U N I T E D N A T I O N S N A T I O N S U N I E S
THE SECRETARY-GENERAL

*Rubrica internazionale a cura di David Oddone, giornalista referente Onu per la Repubblica di San Marino
Giornata internazionale della donna: otto azioni per un mondo più equo di António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite
In quasi un decennio alla guida delle Nazioni Unite, ho visto il nostro mondo messo ripetutamente alla prova da shock climatici, povertà crescente, conflitti violenti e riduzione dello spazio civico.
Ma ho anche visto molte soluzioni prendere piede, tutte accomunate da un denominatore comune: le donne.
Mentre il mondo celebra la Giornata internazionale della donna, è ora di riconoscere che la disuguaglianza di genere è la più grande sfida dei nostri tempi in materia di diritti umani e che promuovere l’uguaglianza è uno dei motori più potenti dello sviluppo sostenibile e della pace.
Ecco otto azioni tratte dalla mia esperienza personale e ispirate al lavoro del sistema delle Nazioni Unite e dei movimenti della società civile in tutto il mondo per promuovere i diritti delle donne e ottenere risultati.
1. Colmare il divario di potere
La parità di genere è una questione di potere. Ma le istituzioni dominate dagli uomini continuano a plasmare il nostro mondo. L’ondata crescente di autoritarismo sta aggravando queste disuguaglianze, riducendo le tutele conquistate a fatica – dalle pratiche lavorative eque ai diritti riproduttivi – e rafforzando i pregiudizi razziali e di genere che ostacolano le donne. La parità di genere migliora le società. Quando il potere è condiviso, la libertà si espande.
2. Rendere la parità una priorità
Le donne sono gravemente sottorappresentate nei governi e nei consigli di amministrazione di tutto il mondo. Alle Nazioni Unite abbiamo deciso di rendere la parità di genere una priorità, a partire dai vertici dirigenziali. Lo abbiamo fatto ampliando la ricerca di candidati qualificati, non abbassando gli standard. L’ONU ne è uscita rafforzata, con una cultura lavorativa migliorata e un processo decisionale più inclusivo. La lezione è chiara. Quando le istituzioni scelgono l’uguaglianza, i risultati non tardano ad arrivare.
3. Scommettere sull’investimento con il rendimento più elevato
Investire nelle donne produce rendimenti eccezionali. Ogni dollaro speso per l’istruzione delle ragazze produce un guadagno quasi triplo, mentre la salute materna e la pianificazione familiare generano benefici più che ottuplicati. Le politiche a sostegno delle famiglie, come l’assistenza all’infanzia e agli anziani, rafforzano le comunità e sbloccano una crescita ancora maggiore. Nel loro insieme, tali misure gettano le basi per colmare il divario di genere, che può aumentare il reddito nazionale fino al 20%.
4. Sedersi al tavolo della pace
Gli accordi di pace sono più duraturi quando le donne partecipano alla loro negoziazione e attuazione. Eppure, in troppi conflitti, tra cui Gaza, Ucraina e Sudan, le donne sono state in gran parte escluse dal tavolo delle trattative, nonostante siano loro a sopportare il peso maggiore della guerra. In un momento di crescente instabilità, l’inclusione non è simbolica, ma è una scorciatoia per stabilizzare il nostro mondo frammentato.
5. Porre fine alla discriminazione giuridica
A livello mondiale, le donne godono solo del 64% dei diritti giuridici di cui godono gli uomini. In troppi luoghi non possono possedere proprietà, lavorare liberamente o chiedere il divorzio. Anche laddove esistano tutele, le donne devono affrontare ostacoli maggiori per accedere all’assistenza legale o ai tribunali. Ogni paese deve impegnarsi ad abolire le leggi discriminatorie e a far rispettare i diritti nella pratica.
6. Tolleranza zero per la violenza di genere e zero scuse
La violenza contro le donne è un’emergenza globale, radicata nella disuguaglianza e alimentata dal silenzio. Ogni donna e ogni ragazza hanno il diritto di vivere senza paura. Eppure la violenza di genere, compreso lo sfruttamento e l’abuso sessuale, rimane una terribile violazione della fiducia e dell’umanità. Dobbiamo affrontarla ovunque, con tolleranza zero, piena responsabilità e sostegno incondizionato alle sopravvissute.
7. Eliminare i pregiudizi
Con le donne che rappresentano solo un quarto dei lavoratori del settore tecnologico, i pregiudizi sono ormai radicati nei sistemi che modellano la vita quotidiana. Nel frattempo, la misoginia sta esplodendo online. Le aziende tecnologiche e i governi devono agire insieme per costruire spazi digitali sicuri e inclusivi, e il mondo deve fare di più per rimuovere le barriere che ostacolano le ragazze nella scienza e nella tecnologia.
8. Inserire la dimensione di genere nel piano per il clima
Il cambiamento climatico è sessista. Le donne sono spesso le ultime a mangiare nelle crisi alimentari e corrono maggiori pericoli nelle emergenze. Le ragazze corrono rischi più elevati di matrimoni precoci quando i mezzi di sussistenza crollano. Ma le donne sono anche in prima linea nelle soluzioni climatiche, promuovendo leggi ecologiche, alimentando movimenti globali e guidando il cambiamento sul terreno. Un pianeta vivibile richiede politiche climatiche sensibili alla dimensione di genere, compreso un eguale accesso ai lavori ecologici, migliore protezione nelle emergenze e piena partecipazione al processo decisionale in materia ambientale.
In tutto il mondo, ho visto queste otto soluzioni in azione: nelle zone di guerra e negli sforzi di ricostruzione, nei parlamenti e nelle aule scolastiche, nelle organizzazioni e nelle comunità.
Se i leader prendono sul serio la parità di genere e si impegnano ora, cambieremo il mondo, per le donne e le ragazze e per tutti noi.
Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite











