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Salgono così a 109 le colonnine presenti nel territorio ravennate per la raccolta dell’olio da cucina che, grazie all’accordo siglato dalla multiutility con Eni, viene trasformato in biocarburante per i mezzi della raccolta rifiuti
Hera ha appena potenziato, in accordo con l’amministrazione comunale, il servizio di raccolta oli alimentari a Ravenna per implementare in modo permanente il servizio di raccolta con comode colonnine, accessibili 24 ore su 24.
Nello specifico, sono state collocate 33 nuove colonnine stradali, che vanno ad aggiungersi alle 67 già operative sul territorio e nella parte esterna di fronte alle 9 stazioni ecologiche, quindi accessibili sempre 24 ore su 24, per un totale di 109 colonnine presenti nel territorio comunale ravennate : l’elenco aggiornato e la posizione dei contenitori sono consultabili su sito e app Il Rifiutologo: digita www.ilrifiutologo.it e cerca “olio” per accedere alla mappa dei contenitori più vicini.
Come raccogliere gli oli alimentari
I contenitori stradali collocati sono di nuova tipologia, hanno una capacità di 240 litri e consentono di raccogliere agevolmente l’olio da recuperare aprendo uno sportellino. Infatti, l’olio non va versato direttamente ma deve essere conferito all’interno di normali bottiglie in plastica, purché di diametro inferiore ai 18 cm, chiuse ermeticamente con il loro tappo.
Un rifiuto altamente inquinante può diventare una risorsa
Hera approfitta dell’occasione per sensibilizzare i cittadini alla raccolta dell’olio adoperato in cucina per contenere i possibili danni causati all’ambiente da un suo conferimento sbagliato e promuoverne la rigenerazione per reimpiegarlo come risorsa. Infatti, se disperso nell’ambiente l’olio può causare molti danni: per esempio versato nel lavandino causa l’intasamento dei filtri e fa aumentare le necessità di manutenzione ed i costi energetici della depurazione (fino a 3kWh per ogni Kg di olio impropriamente smaltito); se versato sul suolo, finisce nei corpi idrici (di superficie o falda) dove un solo kg basta a inquinare una superficie di 1.000 metri quadrati (l’equivalente di un campo da calcio). Per trasformare questa tipologia di rifiuto potenzialmente inquinante in risorsa, Hera ha siglato una partnership con Eni finalizzata a trasformare l’olio vegetale esausto in biocarburante, che a sua volta sarà utilizzato per alimentare una parte dei mezzi aziendali per la raccolta dei rifiuti urbani.
Di seguito gli indirizzi delle 33 nuove postazioni appena installate:
Via Sant’alberto 1 | |
Via Sant`Alberto 230 | |
Via Monterotondo 30 | |
Via G. Zalamella (Parcheggio Parco) | |
Via Gaetano Bargigia 31 | |
Via Della Salicornia 17 (Casalborsetti) | |
Via Argirocastro 40 | |
Piazzetta San Romualdo | |
Viale Della Lirica | |
Via G. Savini 58 | |
Via P. Calamandrei 28 | |
Via L. Rava 5 | |
Via Lametta 18 (Borgo San Rocco) | |
Via Felicia Rasponi 4 (Angolo Porta Aurea) | |
Via E. Montale 23 | |
Via Cassino 23 (Borgo San Rocco) | |
Viale Romagna 460 (Lido Di Savio) | |
Via Castrovecchio 15 (San Pietro In Vincoli) | |
Viale IV Novembre 86/A (Marina di Ravenna) | |
Viale Leonardo 50 (Lido Adriano) | |
Viale delle Americhe 161 (Punta Marina Terme) | |
Via W. Suzzi 12 | |
Via Romea Sud 337 (Classe) | |
Via Marcello Piacentini | |
Via Giustino Fortunato 31 (Antica Milizia) | |
Via Giovanni Spadolini 5 (Gulli Ippodromo Darsena) | |
Via C. Falconieri (Borgo San Rocco) | |
Via Della Fiocina (Punta Marina Terme) | |
Via Del Tabacco 13 (Porto Fuori) | |
Via Del Pino 80/B (Ponte Nuovo) | |
Via Adria 3 | |
Via A. Seppilli (Lido Adriano) | |
Piazzale Del Ciclismo (Parcheggio Pala De Andre) |