I CONSIGLIERI DC DI SERRAVALLE PRENDONO POSIZIONE IN FAVORE DEL LORO CASTELLO DI APPARTENENZA

  • Le proposte di Reggini Auto

  • In queste ultime settimane sui principali quotidiani locali abbiamo letto una serie di prese di posizione per quanto concerne la situazione dei centri storici della Repubblica con un interessamento particolare per quello di Serravalle.
    Riteniamo opportuno, come Consiglieri PDCS di Serravalle, fare alcune considerazioni in merito; tutti i centri storici con le loro attività e come momento di aggregazione per la cittadinanza sono da considerarsi una risorsa per il Paese; allo stesso tempo ci rendiamo perfettamente conto della difficile situazione economica che ha riguardato San Marino e non solo e questo ha inciso anche sui centri storici stessi.
    Da diversi anni si sente parlare di possibili soluzioni per potenziare e riqualificare queste realtà locali con il fine di rendere i castelli più vivibili, animati e con negozi per soddisfare le esigenze dei cittadini anche se di proposte concrete sino ad oggi ce ne sono state ben poche.
    Proprio per queste ragioni noi e tutta la sezione DC di Serravalle stiamo lavorando per vedere realizzate quelle che noi abbiamo definito “le priorità del Castello”; un progetto nato prima dell’insediamento dell’attuale governo.
    Uno dei problemi maggiormente sentiti da chi vive quotidianamente il Castello di Serravalle è quello relativo alla viabilità (al riguardo c’è stata l’approvazione definitiva circa la creazione della rotatoria presso la mensa nella zona Ciarulla); l’avere chiuso l’accesso principale al Castello (chi ha preso questa decisione?!) è stato sicuramente un grave sbaglio perché oltre ad avere tolto dignità ad un importante centro ha creato non pochi problemi per chi vive, chi lavora e chi usufruisce di importanti strutture come le scuole all’interno proprio del centro storico.
    Ci siamo adoperati subito in questo senso e un primo obiettivo l’abbiamo raggiunto facendo approvare il nuovo piano particolareggiato di Serravalle, il quale prevede oltre alla riapertura dell’accesso principale anche la predisposizione di un parcheggio, presentato poi ai cittadini; ora ci sarà il secondo passaggio nell’apposita Commissione per il via definitivo a cui dovranno poi seguire concretamente i lavori. Continueremo quindi a prestare la massima attenzione al riguardo.
    Un altro aspetto è legato al rilancio del commercio delle attività economiche site nel Castello stesso; abbiamo presentato un documento “Centri storici: quali soluzioni?” ai Segretari di Stato Arzilli e Venturini con proposte da noi elaborate che hanno come scopo quello di potenziare tali attività.
    Abbiamo prospettato diverse soluzioni e una di queste è stata inserita nell’ultima finanziaria approvata il dicembre scorso che prevede uno stanziamento per il credito agevolato a chi ristruttura gli immobili nei centri storici; altre idee che riteniamo importanti sono quelle relative agli spacci aziendali e quelle per il cumulo delle licenze per i centri storici che possono avere una ricaduta sicuramente positiva.
    Non appena si è insediata la nuova giunta abbiamo avuto diversi incontri soprattutto per l’individuazione di momenti di aggregazione e non solo; nel mese di dicembre ci sono state quattro domeniche consecutive in cui i commercianti esponevano tutti i loro prodotti.
    Nei mesi successivi ci saranno altri momenti come questo; ci siamo adoperati perché ci sia uno studio, in accordo con la Giunta di Castello, circa la futura destinazione dell’asilo.
    Volevamo infine ricordare la Festa dell’Amicizia che ogni anno viene organizzata dal PDCS proprio nel centro storico di Serravalle; per quattro giornate migliaia di persone riempiono il Castello animandolo sotto diversi punti vista.
    Questo è ciò che come Consiglieri DC di zona e come sezione di Serravalle stiamo portando avanti; lo facciamo discretamente, senza urlarlo, nell’interesse dei cittadini e del nostro amato Castello; con questo comunicato non vogliamo dire che non c’è nulla da fare, bisogna sicuramente migliorarsi e fare di più coinvolgendo poi tutti coloro che fattivamente vogliono dare il proprio contributo.

    Clelio Galassi
    Alessandro Scarano
    Oscar Mina
    Gianfranco Terenzi
    San Marino, 20 gennaio 2010