I DDC FANNO IL PUNTO SULLA SETTIMANA CONSIGLIARE

  • Le proposte di Reggini Auto

  • La recente sessione consigliare ha visto affrontare temi rilevanti, su cui i rappresentanti del nostro Movimento hanno svolto una serie di considerazioni che riteniamo necessario ripercorrere:

    Rinnovo del CdA Giochi del Titano: Les juex sont fait!  

    Abbiamo appreso – dai mezzi d’informazione – del rinnovo parziale del CdA della Giochi del Titano.

    Nomine attese che però sono già nate male dato che, ai tre nuovi membri, veniva palesemente attribuita l’area politica di riferimento nel rispetto del più classico “Manuale Cencelli”.

    Esprimiamo però la nostra soddisfazione che il Governo abbia finalmente deciso di nominare un cittadino sammarinese al vertice di un importante organismo.

    In questo caso è stata scelta una figura esperta del settore – lo testimoniano, infatti, i verbali della Commissioni d’inchiesta sul casinò del 2007- che con l’esperienza maturata durante i “pellegrinaggi” al Casinò austriaco di Baden saprà affrontare con competenza i problemi sul tappeto. 

    Da segnalare inoltre che, come quanto accaduto in occasione della nomina dell’Ente giochi, entrano in scena anche in questo Organismo gli urlatori “anti gioco” che, fino a qualche tempo fa, andavano davanti la sede di Rovereta con tanto di cartelli a denunciare lo Stato biscazziere. Viva la coerenza!.

    Rimangono però senza risposta due domande che abbiamo posto al governo.

    La prima riguarda la presunta liquidazione nei confronti dell’ex Direttore della Giochi del Titano, di cui non si sa nulla, ma che pare abbia creato qualche imbarazzo all’interno del Patto per San marino.

    La secondasi inerente alla rescissione del contratto con la società che fornisce le macchinette che apre, inevitabilmente, il problema di quali linee di gestione politica il Governo andrà ad adottare sul settore.

    Domande inevase, accompagnate da un assordate silenzio, che a questo punto ci imporrano di presentare un’interpellanza per fare luce sulla vicenda.

     

    Pacchetto Moneyvall

     

    L’ingresso nella white list è un obiettivo che sta a cuore alla nostra forza politica, pur dal ruolo di opposizione.

    Per questo daremo il nostro contributo affinché si possa rispettare la tempistica indicata a condizione che il governo non intenda muoversi “a strappi” come fatto finora.

     

    Relazione Magistrato Dirigente anno 2007 e 2008

     

    Al di la della relazione siamo fortemente preoccupati delle dinamiche che, in occasione del recente Consiglio Giudiziario, hanno determinato la mancata nomina del nuovo Magistrato Dirigente.
    Il dato che emerge inequivocabilmente è che ci troviamo di fronte ad un tribunale profondamente diviso.
    A più di cinque anni dal “nuovo corso” segnato dall’approvazione dell’Ordinamento Giudiziario, il bilancio che ci troviamo di fronte è che mai nella nostra storia si sono riscontrati tanti contrasti nell’amministrazione di questa delicata istituzione – preposta, è bene ricordarlo, alla tutela dei diritti dei cittadini – come quelli verificatisi in questo periodo.
    S’impone una riflessione meditata sulla riforma dell’Ordinamento Giudiziario sul suo funzionamento e le riscontrate situazioni di squilibrio, al fine di portare, quegli aggiustamenti necessari. 

    Ma soprattutto s’impone una riflessione su come possa essere messa in atto una reale inversione di rotta nella convinzione che il prestigio della magistratura sia un valore ed un principio sempre da salvaguardare nel rispetto delle prerogative di ognuno, nel rispetto degli ambiti previsti dalla legge ma con un nuovo clima che possa rasserenare e rilanciare i rapporti interni.

     

    Relazione sugli interventi del Governo a sostegno dell’economia e dell’occupazione

     

    La votazione dell’Ordine del Giorno presentato dai gruppi consiliari di maggioranza a seguito della relazione sugli interventi del Governo a sostegno dell’economia e dell’occupazione -illustrata dal Segretario di Stato all’Industria- denota ciò che noi abbiamo sostenuto nel corso del dibattito: che il lavoro del Segretario all’Industria è stato accolto con una certa freddezza e con poca convinzione da parte della sua stessa maggioranza.

    Su 51 votanti ha raccolto 28 si e 23 no, quando la maggioranza presente in aula era di 30 consiglieri…

    Una relazione che non contiene soluzioni e proposte e non indica percorsi di sviluppo praticabili nel breve e medio termine ne risorse da dedicare al sostegno delle imprese e dell’occupazione. Un risultato quindi insufficiente nei contenuti per un documento da tanto atteso.