I DDC SODDISFATTI DELL’INCONTRO CON IL SINDACATO

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Democratici di Centro esprimono soddisfazione per l’incontro, promosso ieri dai segretari di CSdL e CDLS a tutte le forze politiche, per rilanciare la mobilitazione “Rompiamo l’Immobilismo”.
    Nel corso del confronto si è registrata una convergenza sostanziale sull’assenza – da parte del Governo – di un vero e proprio progetto anti-crisi, in grado di dare risposte concrete al mondo del lavoro e al sistema imprenditoriale.
    Nell’accogliere l’invito della CSU a superare dei contrasti tra le istituzioni e le forze politiche, per creare un clima di credibilità verso l’esterno rileviamo solo che, giorno dopo giorno, la maggioranza piuttosto che ricercare un confronto continua a privilegiare la strada dell’autoreferenzialità.
    Lo si vede nel campo degli accordi con l’Italia dove per oltre un anno, nonostante le pesanti dichiarazioni del Ministro dell’economia Tremonti di qualche giorno fa, si continua a nasconderli al Consiglio grande e Generale.
    Lo si vede anche nel continuo scontro con Banca Centrale dove si assiste ad un’accesa querelle fra i vertici di Banca Centrale ed il Congresso di Stato, fatto inusuale per il nostro sistema istituzionale, di fronte al quale non si può rimanere silenti. Si tratta infatti di uno scenario per nulla esaltante per un paese che ha un sistema finanziario in piena emergenza e con la vicenda Delta ancora in via di soluzione.
    In questo il Governo sta brillando per incoerenza, inneggiando alla promozione di risorse umane sammarinesi e poi nel concreto affidando incarichi prestigiosi e consulenze a soggetti italiani, lautamente retribuiti.
    Lo si vede infine sulla Giustizia dove il Governo, dopo avere lamentato le difficoltà e le mancanze del Tribunale, arriva addirittura a lamentarsi – durante la conferenza stampa di lunedì scorso – se una rogatoria viene evasa troppo celermente !.
    Queste reazioni, tipiche di che è afflitto da sindrome da accerchiamento, confermano il collasso di questo quadro politico.
    Altro punto, su cui i DdC hanno ribadito il proprio contributo, riguarda la conclusione dell’iter consiliare del progetto di legge sugli ammortizzatori sociali nel più breve tempo possibile.
    I DdC intendono mantenere alto il livello di confronto con la CSU affinché possano essere individuate strade e percorsi comuni per raggiungere l’obiettivo di aprire una nuova stagione all’insegna del dialogo e della creazione di nuove condizioni di fiducia per il nostro sistema sociale, economico ed istituzionale che oggi sembrano – di fatto – del tutto smarrite.
    I DdC sono fortemente preoccupati per la crisi economica e sistemica che sta attraversando il Paese che il Governo e il Patto per San Marino non ha più nemmeno la lucidità ed onestà di riconoscere.
    I problemi di San Marino sono problemi di tutti, maggioranza ed opposizione, imprenditori e sindacati e in questo clima di scontro permanente, alimentato dal Governo, appare molto complicato, se non impossibile trovare una soluzione per il Paese.