“Ibrahimovic giocherà nel Milan”. Poi arriva la smentita sull’affare

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Clamorosa bomba di calciomercato dagli Usa. Don Garber, il massimo dirigente del campionato di calcio statunitense, la Mls, ha rivelato che Zlatan Ibrahimovic “giocherà nel Milan”. Poi la smentita: “Non l’ho mai detto”.

    Ma alla fine, a spuntarla, è stato il Milan. Eh sì. A dirlo, in un’intervista a Espn, è stato Don Garber. Commissioner della Mls – massima autorità del campionato di calcio statunitense – le parole di Garber non lasciano spazio a interpretazioni: “Zlatan è un personaggio interessante, mi tiene molto impegnato e hai bisogno qui di questi giocatori, come successe con Beckham anni fa. Lui ha 38 anni – riporta la Gazzetta dello Sport – e ora è stato reclutato dal Milan, uno dei club più importanti al mondo. Ha quasi battuto tutti i record di gol segnati in appena due anni, spero di vederlo tornare in Mls ma dipende dai Galaxy: sono stato felice di averlo qui e mi piacciono i momenti con lui, specie quando parla in terza persona“.

    Garber smentisce: “Ibra al Milan? Non l’ho mai detto”

    Quindi è fatta per il clamoroso ritorno in rossonero del “Dio del calcio”? Sì. Anzi, no. La suggestione dei tifosi rossoneri è durata solo qualche ora, dopo che lo stesso Garber, fonte dello scoop, ha corretto il tiro: “A dispetto di quanto erroneamente riportato da vari media, il commissioner della Mls Don Garber non ha dichiarato che il Milan ha acquistato Ibrahimovic“. Una smentita che ognuno è libero di interpretare come crede.

    Intanto, come sottolinea ancora la rosea, i Galaxy non hanno ancora perso le speranze di trattenere Ibrahimovic, il cui contratto è in scadenza il 1 gennaio 2020. “Se ne va o resta? La realtà è che non lo sappiamo. Una decisione sarà presa o alla fine di questa settimana o al massimo nella prossima“, ha detto l’allenatore del club di Los Angeles, Guillermo Barros Schelotto. Ma il general manager Dennis te Kloese fa intuire che sarà difficile trattenere Ibra: “Dobbiamo stare attenti: ha segnato valanghe di gol a LA, ma sappiamo bene che ha diverse opzioni di scelta: insomma, chi non vorrebbe Ibra?“.

    Mezza Serie A sulle tracce di Zlatan

    Sullo svedese, nelle ultime settimane, si è scatenata una caccia che ha visto protagonisti vari club come Inter, Bologna e Napoli. Proprio il club azzurro sembrava a un passo dal concludere l’accordo, prima che si frapponesse un problema economico. Infatti Ibrahimovic, 38 anni compiuti il 3 ottobre, chiede un contratto di un anno e mezzo a cifre notevoli. Il patron azzurro De Laurentiis si è spaventato, il presidente del Bologna Joey Saputo ha preso tempo mentre la dirigenza rossonera, a quanto pare, ha fatto lo scatto decisivo. Inutile dire che il suo innesto, per il Milan di Stefano Pioli, sarebbe fondamentale. Il Diavolo ha bisogno di gol, esperienza e personalità. Il “Padre, Figlio e Spirito Santo” del calcio. Un miracolo che solo “Dio” Zlatan potrebbe assicurare. Per lui sarebbe un ritorno in rossonero dopo l’esperienza tra il 2010 e il 2012, condita da 56 gol in 85 partite. E dallo scudetto 2011.