Icardi, telenovela continua: effetto Dybala-Dzeko, Maurito potrebbe restare all’Inter

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Punto e a capo. Dzeko (33 anni) rinnova con la Roma e blocca i piani di Inter e Juventus. I nerazzurri lo volevano come secondo titolare con Lukaku (26), mentre i bianconeri avrebbero rifilato l’ esubero Higuain (32) ai giallorossi proprio per rimpiazzare il partente bosniaco. Nulla da fare. Inter e Juventus restano appese dopo la mossa non pronosticata di Edin che ha rimescolate le carte del mazzo riportandole al loro ordine iniziale.
A Milano si rafforza la posizione di Icardi (25), messo fuori rosa da fine maggio, che ribadisce con ancor più forza la volontà di restare e giocarsi le proprie carte sotto le direttive di Conte. Lo scenario è solo teorico, però, perché la società non ha intenzione di fare dietrofront confermando la decisione di non reintegrarlo. Per ora non rappresenta un problema, ma è chiaro che se a campionato in corso Conte dovesse ritrovarsi a fare affidamento solo su Lukaku, Lautaro e Esposito, un attaccante come Icardi tornerebbe estremamente utile. Specie in Champions.
Al destino dell’ attaccante argentino si lega inevitabilmente quello della Juve, rimasta fregata a sua volta con il rinnovo di Dzeko. Nei piani di Paratici, una volta ceduto Higuain alla Roma, Icardi è sempre stato il primo obiettivo per rinforzare la rosa, pur togliendo un problema all’ Inter. Il Napoli, in tutto ciò, resta alla finestra da spettatore interessato ma non nel vivo del gioco per due motivi: l’ idea di giocare lì non scalda ancora particolarmente Mauro e Wanda, che ha rinnovato con il programma Tiki Taka, non è più solleticata dall’ idea di andare a vivere vicino al mare. Inoltre, De Laurentiis (pur avendo avanzato la proposta esplorativa di 60 milioni a Marotta, che però ne chiede 80) ha un accordo con Raiola per Lozano (24) e lavora col Psv per trovare la quadra economica e finalizzare l’ operazione. Marotta e Ausilio rivedono le strategie, con un Conte furioso che bramava Dzeko, valutando i profili di Rebic (25) del Francoforte ed ex Fiorentina e Zapata (28), per cui l’ Atalanta chiede almeno 60 milioni. I bianconeri, al contrario, che non vogliono dare Dybala (25, ieri in gol contro la Triestina con un cucchiaio alla Totti. Poi sbaglia un rigore) all’ Inter, dovranno accontentarsi di un reparto offensivo immutato o trovare soluzioni last minute concedendo qualche sconto. Entrambe sono inguaiate. Le buone notizie per i nerazzurri potrebbero arrivare da Biraghi (24): l’ esterno della Fiorentina ha dato l’ ok al trasferimento e l’ affare può sbloccarsi con l’ uscita di Dalbert (25) direzione Nizza in prestito oneroso con diritto di riscatto. Al posto dell’ italiano, i viola puntano su Laxalt (27) del Milan.
Chi cerca di dare una scossa alle trattative estive sono proprio i rossoneri, pressing sull’ Atletico per Correa (24) valutato 50 milioni. Massara e Maldini non si schiodano dall’ offerta di 38 milioni più bonus, motivo per cui l’ intermediario dell’ affare ha suggerito al Diavolo di concedere ai Colchoneros almeno il 30% dei ricavi in caso di futura rivendita. Anche il Real Madrid vorrebbe continuare a fare operazioni col club di via Aldo Rossi, ma l’ offerta del cartellino di Mariano Díaz (26) non scalda i cuori della dirigenza, specie per questioni economiche ritenute poco vantaggiose.Ansa

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