Il bello, il brutto ed il cattivo nel GP di San Marino

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  • Dalla rete prendiamo questo bell’articolo di Nanni Scaglia.

    Non c’è dubbio che il GP di San Marino sia stato un successo. Il pubblico era tanto ed appassionato. D’altro canto, invece, le gare hanno perso subito mordente. C’è stato l’incidente di Iannone ed Espargarò nella 125, la caduta di Simoncelli in 250 e l’incidente multiplo al via della MotoGP che ha ridotto i partecipanti dopo due curve ad appena 14 piloti…un po’ poco per la classe regina.

    Comunque così è andata, e alla penna, anzi ai tasti di Nanni Scaglia il commento dei fatti, due giorni dopo.

    IL BELLO – Le colline piene di appassionati, le migliaia di bandiere gialle, il clima, il mare a pochi passi, l’atmosfera coinvolgente: il circuito di Misano non è il più spettacolare, ma il GP della Rep. di San Marino è il più bello del mondo.

    IL BRUTTO – I fischi a Jorge Lorenzo quando è salito sul podio. Una volta, questi tifosi, anzi questi imbecilli erano esclusiva del calcio, adesso purtroppo ci sono anche nel motociclismo. Fortunatamente, è intervenuto Valentino Rossi a zittire certi appassionati dei quali si farebbe volentieri a meno.

    IL CATTIVO – Il sogno di ogni pilota è vincere il GP di casa. Andrea Iannone lo stava per realizzare, ma a pochi centinaia di metri dal traguardo il sogno si è trasformato in un incubo e Andrea ha perso la testa, prendendosela con Pol Espargaro, incolpevolmente coinvolto nella sua caduta. Gesti e parole di Iannone sono sicuramente da stigmatizzare, ma Andrea è tutt’altro che un cattivo ragazzo, come confermano le scuse pubbliche poi fatte a Espargaro e a tutti gli appassionati di moto.

    LA DELUSIONE – Niccolò Canepa era al debutto a Misano con una MotoGP, ma lo era anche il suo nuovo compagno di squadra Aleix Espargaro, che, oltretutto, disputava solamente la sua seconda gara nella massima categoria. Insomma, Niccolò avrebbe dovuto battere Aleix, non prendere paga.

    LA SORPRESA – Per la prima volta dal 2004, Valentino Rossi ha mostrato insofferenza nei confronti della Yamaha, in particolare per la scelta di rinnovare per un altro anno il contratto a Jorge Lorenzo. Così, a sorpresa, il “più bel matrimonio di questi ultimi anni”, come l’ha definito papà Graziano Rossi, non è più così solido.

    LA CONFERMA – Per la quinta volta in questa stagione, la Yamaha ha fatto doppietta, conquistando il primo e il secondo posto del GP di San Marino, a conferma che il pacchetto Rossi-Lorenzo-M1 è assolutamente il migliore della MotoGP 2009.

    IL SORPASSO – Non tanti, per la verità, perché a Misano è difficile superare. Il più spettacolare è stato quello realizzato al 25esimo giro da Loris Capirossi, che ha infilato al “Carro” Andrea Dovizioso, soffiandogli momentaneamente il quarto posto.

    L’ERRORE – Clamoroso quello commesso da Alex De Angelis alla staccata della seconda curva dopo il via. Il pilota della Honda del team Gresini ha sbagliato completamente la valutazione della sua velocità rispetto a quella degli altri, finendo per centrare gli incolpevoli Hayden ed Edwards.

    LA CURIOSITA’ – Gabor Talmacsi ha disputato fino a oggi otto gare in MotoGP: sei volte è arrivato ultimo, in una è caduto e in Gran Bretagna ha chiuso 12esimo su 15 piloti al traguardo, in un GP dove gli ultimi tre hanno sbagliato completamente la scelta delle gomme.

    IO L’AVEVO DETTO – Alex De Angelis, pilota Honda Gresini, alla vigilia del GP di San Marino: “L’anno scorso a Misano sono caduto subito, ma chissà che quest’anno non si possa invertire la rotta. Ci proverò”. Risultato: Alex è caduto alla seconda curva del primo giro.

    Nanni Scaglia