La locomotiva targata San Marino Tv, condotta dal macchinista Carmen Lasorella, brucia carbone misto a banconote ma non porta da nessuna parte. Tanto da incassare la bocciatura pressoché unanime del parlamento. Il futuro della rete di Stato tiene banco durante il Consiglio grande e generale. Il problema, prima ancora che di natura editoriale, e’ economico e, in seconda battuta, di marketing.
“I costi sono stati 3 milioni e 600mila euro piu’ 600mila euro di servizi esterni, e i ricavi sono stati di piu’ di 5 milioni”. Sul totale dei ricavi, pero’, “oltre 3 milioni di euro vengono dalla Rai, e 800mila euro dalla Repubblica di San Marino. Se un domani dovessimo ritenere di fare un percorso diverso da quello attuale ci ritroveremmo davanti a uno squilibrio economico non da poco”. Lo Stato, dal canto suo, finanzia Smtv con piu’ di due milioni di euro. (…) La Tribuna











