Il cordoglio della CSdL per la morte di Gino Giugni, “padre” dello Statuto dei Lavoratori

  • Le proposte di Reggini Auto

  • La CSdL esprime anch´essa il proprio cordoglio per la scomparsa di Gino Giugni, autorevole giuslavorista italiano considerato il “padre” dello Statuto dei Lavoratori (1970). “Il contributo di Gino Giugni al progresso dei diritti dei lavoratori  – ha affermato il Segretario Generale CSdL Giovanni Ghiotti – è stato determinante, sul piano sia delle politiche di riforma del lavoro che della legislazione sociale. Lo Statuto dei Lavoratori, basato sui principi costituzionali che pongono il lavoro quale valore fondante della Repubblica italiana, è una legge molto avanzata e di grande civiltà giuridica che ha determinato importanti avanzamenti sul piano delle condizioni di lavoro e dei diritti sociali e sindacali, rappresentando ancora oggi l’ossatura portante di gran parte della legislazione sul lavoro.”
     
    “Anche per il Sindacato sammarinese – aggiunge Giovanni Ghiotti – lo Statuto dei Lavoratori voluto da Gino Giugni rappresenta sul piano giuridico e culturale un punto di riferimento importante, in primo luogo per l´attualità dei suoi contenuti, che riconoscono sul piano legislativo la centralità dei diritti dei lavoratori e il valore del lavoro nella società.”
     
    Ufficio Stampa CSdL