Il Far West degli autovelox – Appello istituzionale al Presidente della Repubblica o agli organi giudiziari … di ALTVELOX, Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada

Appello istituzionale sulla persistente crisi di legalità nell’impiego dei dispositivi di rilevamento automatico delle violazioni del Codice della strada e mancata adozione piani urbani ed extraurbani del traffico (art.36 CdS).

Illustrissime Autorità,
con la presente, ALTVELOX, Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada, intende sottoporre alla Vostra autorevole attenzione ancora una volta una questione che, per diffusione, impatto e gravità, non può più essere ridotta a mero contenzioso seriale tra cittadini e pubbliche amministrazioni, ma investe direttamente il rispetto del principio di legalità, la credibilità dell’azione amministrativa e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni della Repubblica.

L’art. 1 del Codice della strada chiarisce, in apertura, un principio che nel dibattito pubblico viene troppo spesso dimenticato o capovolto: la sicurezza e la tutela della salute delle persone nella circolazione stradale rientrano tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato, mentre le norme e i provvedimenti attuativi devono ispirarsi ai principi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile, perseguendo la riduzione dei costi economici, sociali e ambientali del traffico, il miglioramento della qualità della vita, della fluidità della circolazione e la promozione dell’uso dei velocipedi. Lo stesso articolo affida inoltre al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti la definizione del Piano nazionale per la sicurezza stradale, proprio al fine di ridurre numero ed effetti degli incidenti. Ne consegue che la sicurezza stradale, nel sistema del Codice, non coincide affatto con la sola repressione automatizzata delle violazioni, ma richiede programmazione, prevenzione, pianificazione e coerenza istituzionale. Per questa ragione, continuare a invocare la sicurezza come giustificazione di accertamenti fondati su strumenti contestati o in territori privi dei necessari strumenti pianificatori significa piegare una finalità primaria di legge a una prassi amministrativa che rischia di tradirne il senso.

APPELLO ISTITUZIONALE 28.02.2026