Roma, [26 gennaio 2025] – Si è svolta nella serata di sabato 25 gennaio, nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI, la presentazione ufficiale della stagione 2025 del Giro d’Italia d’Epoca, il circuito nazionale delle migliori manifestazioni ciclostoriche italiane che celebra la tradizione e i valori del ciclismo di un tempo. L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo sportivo, istituzionale e culturale, unite dall’impegno per la promozione della bellezza, della sostenibilità e della sicurezza sulle strade italiane.
“Con le ruote nella polvere e lo sguardo nel futuro”, ha dichiarato Michela Moretti Girardengo, presidente del Giro d’Italia d’Epoca. “Questo circuito non competitivo vuole far rivivere i valori autentici del ciclismo, raccontando la storia di campioni come Bottecchia, Girardengo, Coppi e Bartali, ma anche promuovendo una nuova cultura di rispetto e sostenibilità.”
La vicepresidente Gioia Bartali, nipote del leggendario Gino Bartali, ha aggiunto: “Il ciclismo storico è memoria, ma anche futuro. È un modo per ritrovare il contatto con il territorio, le sue tradizioni e la sua bellezza.”
La stagione 2025, di cui RAI e RaiNews24 sono media partner, prenderà il via il 16 marzo a Lastra a Signa, in Toscana, e si concluderà a fine ottobre in Romagna. Un percorso che attraverserà l’Italia da nord a sud, toccando regioni come Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Umbria e Sicilia, con una tappa internazionale a San Marino e due eventi speciali in Brasile.
La Repubblica di San Marino si prepara ad accogliere, il 14 e il 15 giugno, la quarta edizione de La Titanica, settima tappa del Giro d’Italia d’Epoca. Le strade sammarinesi faranno da cornice a questa manifestazione ciclistica di rievocazione storica, che ancora una volta richiamerà appassionati dall’Italia e dal mondo. L’evento rappresenta un’opportunità per valorizzare il territorio e promuovere il cicloturismo, offrendo ai partecipanti un percorso affascinante tra storia e natura.
La bellezza del ciclismo storico non è solo nelle biciclette d’epoca o nei panorami attraversati, ma anche nell’impegno di una comunità di appassionati che ogni anno lavora per tenere vivo il legame tra sport, cultura e territorio.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale del Giro d’Italia d’Epoca o seguire gli aggiornamenti sui canali social.