Il governo a caccia di soldi. Già pronta la tassa sul fumo

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I giallorossi preparano nuovi prelievi sul tabacco e su prodotti legati al fumo. Valanga di rincari in arrivo. Nel mirino anche assicurazioni e banche

Una cosa è certa: con questo governo aumenteranno le tasse. L’esecutivo giallorosso infatti studia già un piano per mettere le mani nel portafoglio degli italiani.

Come è noto l’esecutivo è pronto a dichiarare guerra al contante e di fatto si prepara anche a ritoccare le accise. Nel mirino, secondo quanto riporta ilMessaggero, ci sarebbero le sigarette tradizionali, quelle elettroniche e anche quelle a tabacco riscaldato. Nel dettaglio il governo sta studiando un piano che va a rimodulare in modo consistente il prelievo dai vari prodotti che riguardano il mondo del tabacco. Una strategia questa che potrebbe portare parecchi milioni di euro nelle casse dello Stato. I giallorossi però sono a caccia di altre risorse e dunque si preparano ad aumentare anche il prelievo unico erariale sulle slot machine.

In questo quadro va anche sottolineato che una limatura alle imposte possa andare a toccare anche i settori bancari e quelle delle assicurazioni con inevitabili conseguenze anche sui clienti. Insomma il piano tassarolo di M5s e Pd adesso è pronto e la legge di Bilancio che arriverà questo autunno di fatto metterà a dura prova le tasche degli italiani già stremate in modo consistente da una pressione fiscale ormai alle stelle. Sul fronte del “fisco amico” invece potrebbe spuntare una rottamazione-quater. La mossa dell’esecutivo potrebbe interessare tutte quelle cartelle che riguardano il 2018. Il tutto alle stesse condizioni delle precedenti rottamazioni. L’ultima, la “ter”, è andata in scadenza lo scorso 31 luglio e di fatto ha coperto tutte le cartelle e gli avvisi fiscali che riguardano il periodo 2000-2017. Pian piano dunque comincia a prendere forma un nuovo decreto fiscale che sarà poi collegato alla manovra. Il dossier in questo momento è sul tavolo del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e di quello del ministro del Tesoro, Roberto Gualtieri. La spina dorsale del provvedimento comunque prevederà la “guerra al contante”. Un chiodo fisso per l’esecutivo che sta già studiando le nuove sanzioni per chi non rispetta i limiti. La morsa fiscale è entrata in azione. E i primi a farne le spese saranno i fumatori..

Il Giornale.it

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