IL GOVERNO SI DIFENDE DAGLI ATTACCHI DI BCSM SULLE DIMISSIONI DI CARINGI

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  • A fronte del comunicato stampa emesso da Presidente del Comitato Direttivo e dal Direttore di Banca Centrale nella giornata di ieri e relativo alla cessazione dell’incarico del Dr. Stefano Caringi quale Coordinatore della Vigilanza, il Governo conferma, come già indicato con chiarezza ieri, che è sua intenzione rafforzare la vigilanza di Banca Centrale, che non ha brillato particolarmente quanto meno per tutto il 2009. Tale intenzione è stata dichiarata a chiare lettere ai vertici di Banca Centrale.
     L’attuale Governo, che ha trovato al momento del suo insediamento il paese sotto misure rafforzate Moneyval e sotto stretto monitoraggio per l’inadeguatezza della normativa e dei controlli in materia bancaria e finanziaria agli standard internazionali, ha operato con chiarissima discontinuità rispetto al passato, conseguendo risultati lusinghieri e riconosciuti a livello internazionale.
     Obiettivi indicati con chiarezza dal Governo a Banca Centrale all’inizio della legislatura, che avrebbero dovuto essere conseguiti mediante una più efficace e tempestiva azione della vigilanza, non sono stati raggiunti in ragione di un’azione certamente insufficiente, se non inadeguata, della vigilanza di Banca Centrale.
     Essendo precisa volontà dell’attuale esecutivo raggiungere in tempi brevi gli ultimi obiettivi necessari ad allineare il paese completamente agli standard internazionali ed essendo venuto meno il rapporto di fiducia col Dr. Stefano Caringi, la prossima settimana il Dr. Caringi sarà sostituito e la vigilanza sarà rafforzata.
     Il Governo è certo che  le illazioni del tutto infondate rispetto alla volontà dell’attuale esecutivo, ben nota alla Direzione ed alla Presidenza di Banca Centrale anche perché confermata da atti ben precisi e da risultati conseguiti, saranno a breve smentite da fatti concreti.