Da una mail ricevuta ora dall’amico Alan Gasperoni, Direttore dello Sportivo, la lettera di Giancarlo Simoncini a cui gli hanno avvelenato quest’oggi due cani.
Ecco la lettera. Non ci sono più parole.
”Spett.le Direttore,
sono abituato a finire sui quotidiani per ben altri motivi, solitamente mi rapporto con i giornalisti che seguono lo sport per raccontare le gesta della società di calcio della quale seguo da anni l’attività, questa volta però, mi rivolgo a voi per chiedervi di portare alla luce, grazie alla vostra spett.le testata, l’ennesimo increscioso caso di avvelenamento di animali.
Nella mattinata di oggi, due cani ai quali tengo molto, parte integrante della nostra famiglia, animali ai quali siamo tutti molto affezionati, sono stati avvelenati e uccisi dalla barbara mano di un uomo all’interno del loro recinto.
Credo, parlando da libero cittadino, che non sia più ammissibile una situazione come quella attuale. Gli animali rappresentano per le persone un appoggio importantissimo, una compagnia dai quali non ci si divide facilmente, un sostegno, amicizia.
Le forze dell’ordine, la politica, il governo, che fine hanno fatto? Dove sono? Perché a distanza di mesi dai primi avvelenamenti non ci hanno ancora dato alcuna risposta? Vorrei sentire la voce di chi deve tutelare sul bene della cittadinanza, vorrei che le forze dell’ordine che devono garantire a tutti noi sicurezza e certezze mi spieghino per quale motivo due innocui animali non sono liberi di vivere all’interno del loro recinto.
Che fine sta facendo questa Repubblica? Dove andremo a finire? Chi ci dice che la stessa impunità garantita a questo farabutto non possa essere garantita anche ad un killer di uomini?
Ho sempre servito questa Repubblica con amore, mi sono speso per il bene di San Marino in prima persona, probabilmente altri, ai quali questo ruolo è demandato anche per ingaggio e stipendio non sono in grado di fare lo stesso.
Se le forze dell’ordine, la Segreteria di Stato e i nostri governanti non sono in grado di scovare questo delinquente lo ammettano pubblicamente, calino la machera ed ammettano di brancolare nel buio. Andremo dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti a spiegare che cosa sta accadendo e annunceremo a loro che Io e altri cittadini siamo pronti a prenderci la briga di formare gruppi volantari per stanarlo e vendicare la scomparsa dei nostri poveri animali. Questo delinquente è nel mirino di tante persone, sappia, attraverso le pagine di questo giornale, che da oggi non potrà più dormire sonni tranquilli.