IL PSD ATTACCA SUL DOPPIO AMBASCIATORE IN SEGUITO ALL’INTERPELLANZA PRESENTATA

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  • Non stupiscono più le scomposte esternazioni e i comportamenti stizziti del Capo della nostra diplomazia, e anche questa volta la precipitosa e inaspettata risposta alla nostra interpellanza prima della specifica sede consiliare dimostra che abbiamo colpito nel segno.
    Infatti chi conosce la materia sa, con cognizione di causa, che non esistono e non possono esistere precedenti di una delibera che nomina ‘…fin da ora…’ un diplomatico presso una sede mentre ancora la stessa sede risulta occupata da altro diplomatico.
    E infatti il Segretario Mularoni devia strumentalmente la risposta su questioni che non c’entrano pur di non rispondere alla domanda.
    Ma vogliamo riformulargliela: “cosa c’entra con quella delibera l’ultimo comma: ‘Nomina fin da ora quale Capo Missione a Roma la D.ssa Daniela Rotondaro, quale Capo Missione a Strasburgo la D.ssa Barbara Para.’ “?
    Se le sedi, come descritto in delibera, si renderanno libere entro giugno 2010 che senso ha nominare 8 mesi prima i sostituti’ ?
    Perchè questa forzatura? Per quale ragione non si poteva aspettare che le sedi fossero liberate? Che fretta c’era?
    Pretendere di presentare questa delibera per un atto fatto bene significa che si è perso ogni legame con la realtà e con la verità.
    Per quanto riguarda infine la delibera del 2 aprile 2007, citata ad evidente scopo diversivo, intendiamo chiarire che è stata adottata dal precedente Governo per attuare una serie di cambiamenti  riguardo al corpo diplomatico. Tale linea è stata seguita tant’è che si è avviata tutta una serie di rotazioni che hanno visto coinvolte le rappresentanze diplomatiche presso la Santa Sede, presso il Consiglio d’Europa, presso le Nazioni Unite e presso l’OSCE.
    Sostenere che la delibera è stata disattesa è semplicemente falso.

    San Marino, 25 gennaio 2010
    Fiorenzo Stolfi
    Claudio Felici