IL PSD SUI LAVORI CONSILIARI DI OGGI

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  • Nel corso dei lavori Consiliari, in occasione del comma relativo all’introduzione di una serie di emendamenti tecnici, di raccordo con la Legge 24 febbraio 1994 n. 22 “Legge sulle Giunte di Castello” e la recente Legge Elettorale, proposti dal Governo, la Coalizione “Riforme e Libertà”, contribuendo al dibattito con gli interventi dei Consiglieri Paride Andreoli e GianCarlo Capicchioni per il PSD, Ivan Foschi e Alessandro Rossi per SU e PierMarino Mularoni dei DdC, ha presentato una serie di emendamenti tesi alla valorizzazione di queste Istituzioni locali, dando loro la possibilità di incidere maggiormente nella gestione delle comunità e del territorio, posti sotto la loro giurisdizione. Questi emendamenti, che trovano convergenza con il progetto di Legge già depositato, dalla Coalizione “Riforme e libertà”, per l’avvio dell’iter consiliare, contengono una serie di elementi in stretta sintonia con le richieste avanzate dalle Giunte in questi anni. Purtroppo la risposta del Governo e della maggioranza è stata contraddistinta da una netta chiusura, nonostante che vi sia stata una netta convergenza sul fatto che l’attuale legge richiede, ad oltre dieci anni dalla sua approvazione, una serie di interventi necessari, alla luce delle mutate esigenze operative delle Giunte di Castello e dell’evoluzione della legislazione sammarinese. “Riforme e Libertà” ha, inoltre, posto il problema di come sia necessario rendere più incisivo l’operato di chi, come Capitano di Castello o componente di Giunta, assolve quotidianamente questo compito con spirito di servizio. Anche di fronte a questa oggettiva ed incontestabile proposta, la maggioranza ha preferito evitare il confronto, rimandando “sine die” alla presentazione della riforma complessiva senza però anticipare minimamente i principi ai quali ispirarsi, data anche la estrema genericità in merito del programma elettorale del Patto per San Marino. Di fronte a tutto ciò, le forze di opposizione ritengono si sia persa, ancora una volta, l’occasione per addivenire velocemente alla redazione di un testo che, pur contenendo interventi parziali, avrebbe dato risposte concrete, nell’ottica di valorizzare maggiormente l’operato di queste fondamentali Istituzioni.