IL PSD SULLA DIFFICILE SITUAZIONE DI BANCA CENTRALE ATTACCA IL SEGRETARIO ALLE FINANZE GATTI

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  • La nota della Banca d’Italia, giunta nella serata di ieri in diretta replica alle sventurate dichiarazioni del Segretario alle Finanze in merito alla firma prossima del Memorandum tra le banche centrali, conferma drammaticamente la pesantezza della condizione dei rapporti in cui San Marino è stata trascinata. Pesanti “contraccolpi reputazionali” e totale isolamento del nostro sistema sono il risultato della sua azione.
    La sospetta e ancora non motivata accelerazione verso la rimozione del Capo della Vigilanza che non poteva che provocare le reazioni dell’intera dirigenza della Banca Centrale, e gli ulteriori evidenti riflessi che questo avrebbe determinato fuori dai nostri confini, è stata completamente e volutamente sottovalutata dal Segretario Gatti che nel suo agire dimostra una volta di più che il suo reale obiettivo non sono gli interessi del Paese in questa particolare e delicatissima situazione economica e di relazioni, ma esclusivamente i destini della sua carriera individuale ormai incamminata inesorabilmente sulla via del declino.
    I cittadini per bene di questo paese, preoccupati della deriva nella quale ci sta portando questo scriteriato conducente trasmettono l’accorato appello alle persone per bene presenti nella classe politica di fermare questo treno impazzito.
    Non possiamo pensare che per salvarsi da un treno impazzito lanciato in una folle corsa ci si debba lanciare dal finestrino, ma più responsabilmente rimuovendo prima possibile il macchinista.
    San Marino, 12 febbraio 2010
    L’Ufficio Stampa del Psd