IL PSRS INTERPELLA SU ASSUNZIONI IN BANCA CENTRALE

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  • La crisi che sta colpendo il mondo del lavoro sammarinese e che sta provocando la perdita di numerosi posti a danno dei nostri concittadini, pare avere risparmiato proprio chi in questi tempi è finito nell’occhio del ciclone. Stiamo parlando della Banca Centrale. Fin qui nulla da eccepire se tale istituto avesse assunto forza lavoro sammarinese. Pare, invece, che Banca Centrale abbia provveduto ad assumere un dipendente italiano non residente sul territorio e sia in procinto di assumerne un altro. Se la notizia dovesse corrispondere al vero, ci troveremmo di fronte ad una situazione paradossale, dove anziché tutelare i sammarinesi che stanno perdendo giorno dopo giorno il posto di lavoro, il Governo continua a privilegiare i lavoratori frontalieri.
    A tal proposito interpelliamo il Governo per sapere se:
    a) corrisponda al vero la notizia dell’assunzione da parte di Banca Centrale di un dipendente frontaliero e con quali mansioni e se una seconda figura italiana sia in attesa di essere assunta;
    b) qualora la notizia fosse vera, per quale motivo vengano assunte figure lavorative italiane anziché sammarinesi;
    c) fosse a conoscenza delle eventuali assunzioni;
    d) le eventuali assunzioni siano avvenute sulla base di un concorso pubblico;
    e) qualora fosse avvenuta tramite concorso, quanti sammarinesi abbiano partecipato;
    f) qualora, invece, le assunzioni non fossero avvenute previo concorso, Banca Centrale abbia consultato le pubbliche graduatorie del settore di pertinenza prima di ricorrere all’assunzione di frontalieri;
    g) quanti siano i dipendenti assunti presso Banca Centrale, quanti di questi siano sammarinesi e quanti frontalieri e relative mansioni.
    San Marino, 19 gennaio 2010
    I Consiglieri PSRS
    Paride Andreoli
    Paolo Crescentini
    Si associa per la risposta scritta il Consigliere Germano De Biagi