Il quotidiano L’INFORMAZIONE e l’antenna di TELECOM ITALIA SAN MARINO

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Riceviamo e pubblichiamo dal ns. editorialista LIBEROS il suo secondo articolo. La foto non c’entra nulla ma è molto bella.

    ”Il governo e la maggioranza attaccano la stampa e la televisione sammarinese accusata di non tenere al Paese (il termine utilizzato è stato letteralmente “autolesionista”) e qualcuno, non potendo replicare direttamente, la prende larga e accusa il governo di non rispettare il proprio programma di governo con cui si sono presentati alle elezioni.

    Ma forse ci sono anche beghe più terra terra dietro certe prese di posizione.

    Sull’Informazione infatti si legge oggi un editoriale a firma del capo redattore Antonio Fabbri che lamenta il “tradimento” degli elettori.

    Ma se fosse anche un tradimento degli interessi di quel quotidiano?

    Già da Giornale.sm è stato raccontato della richiesta di installare un’antenna della Telecom Italia sul tetto dell’immobile dove ha sede l’Informazione, nonché dove c’è l’abitazione del loro editore-direttore (l’appartamento in realtà è lo stesso con pure la presenza certificata dall’ufficio urbanistica di un abuso edilizio). Ebbene, per un accordo tra Telecom Italia e governo sammarinese risalente al passato, come poi riconfermato nella delibera del 29 giugno del 2009, è lo Stato che paga l’affitto (18mila euro annui) per le antenne Telecom Italia sui vari siti in cui vengono posizionate. E l’eventuale antenna sul tetto dell’Informazione avrebbe quindi portato 18mila euro al condominio amministrato dal direttore-editore dell’Informazione.

    Forse il blocco all’installazione di nuove antenne, che la segreteria alle Telecomunicazioni (cioè agli Esteri) sta piano piano aggirando (viste le recenti autorizzazioni) potrebbe portare presto anche a quella installazione.

    Non vorremmo che dopo un’eventuale (e speriamo il più tardi possibile) installazione di tale antenna dal giorno dopo, dall’Informazione, diminuissero le parole di critica al governo …

    dal vostro LIBEROS”