Il Segretario Morri illustra al Patto i progetti per le scuole

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  • Un tempo, la pagella era un documento che attestava semplicemente se l’alunno aveva appreso certi insegnamenti, oppure no. Oggi, “la valutazione scolastica” è sicuramente più complessa e risponde alle profonde mutazioni avvenute anche nella scuola elementare, ai nuovi criteri pedagogici e a un nuovo rapporto con la famiglia.
    Nasce da un vasto lavoro di discussione e di approfondimento, lungo un anno, all’interno di un gruppo di studio formato dagli stessi insegnanti e dirigenti della scuola elementare il progetto di legge sulle nuove valutazioni individuali degli alunni, che il Segretario di Stato Romeo Morri ha presentato al Patto per il confronto interno alla maggioranza, prima dell’iter consiliare.
    Non è semplicemente un adeguamento agli standard già adottati per le scuole medie, in conformità alle normative italiane per la parificazione dei titoli. E’ una vera e propria occasione che mira alla valutazione come un ulteriore momento formativo del percorso curricolare.
    Durante l’incontro, è stato fatto il punto anche sulla SISS, la scuola di specializzazione per l’abilitazione all’insegnamento, per la quale si dovrà prevedere un percorso tutto sammarinese, magari temporaneo, per poter garantire l’accesso all’insegnamento da parte dei nuovi laureati.
    Procede invece secondo i tempi previsti l’iter per l’accreditamento degli asili nido privati, che si affiancheranno al pubblico in un servizio fondamentale per la famiglia. Entro febbraio la conclusione.
    In quest’ambito rientra il problema del precariato, un fenomeno vastissimo nella scuola, che va assolutamente affrontato anche nell’ottica di garantire la buona qualità dell’intero sistema. Se ne tornerà a parlare molto presto in sede politica.
    Infine, il problema degli insegnanti di religione, i quali essendo sottoposti al nulla osta della Diocesi, non fanno parte dell’organico e quindi hanno trattamenti differenziati rispetto al resto del corpo docente. Anche in questo caso, l’orientamento politico è per una decisione in tempi brevi, in grado di risolvere un problema ormai annoso.
    San Marino 27 novembre 2009