Dal 2 al 6 febbraio una delegazione del Soroptimist Club della Repubblica di San Marino, guidata dalla Presidente Francesca Barbieri, ha partecipato alle celebrazioni in onore di Sant’Agata a Catania, su invito del Club gemellato. La delegazione sammarinese è stata accolta con estremo calore dalla Presidente del Club di Catania, Giovanna Brullo, e dalle socie catanesi, che con spirito di vera e profonda amicizia hanno accompagnato le ospiti durante tutte le giornate. Un’accoglienza premurosa e affettuosa che ha permesso alle socie sammarinesi di vivere da vicino le cerimonie religiose più significative e riservate, sentendosi parte integrante della comunità locale.
Soroptimist International è un’associazione mondiale di donne impegnate nella promozione dei diritti umani e dell’empowerment femminile, attiva in oltre 120 Paesi.
Il legame tra il Club di San Marino e il Club di Catania, attivo dal 2017, nasce da un profondo significato identitario e spirituale: Sant’Agata è infatti Compatrona della Repubblica di San Marino. Un gemellaggio che rappresenta un ponte culturale e valoriale tra due comunità unite dalla devozione alla Santa. La delegazione sammarinese ha preso parte ai momenti più significativi delle celebrazioni agatine: la suggestiva Processione della Cera, la partecipazione alla tradizionale Messa dell’Aurora, l’emozionante spettacolo dei fuochi d’artificio ammirati dalla cupola della Badia di Sant’Agata e, il 5 febbraio sera, la presenza presso la Società Storica Catanese da cui le socie hanno potuto assistere al solenne passaggio della Santa, in un clima di intensa partecipazione popolare.
Momento di particolare rilievo è stata l’udienza privata concessa dall’Arcivescovo di Catania, S.E. Monsignor Luigi Renna, che ha accolto con grande cordialità le delegazioni del Soroptimist di San Marino e di Catania. In tale occasione, la Presidente ha portato i saluti del Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro, S.E. Monsignor Domenico Beneventi, il quale ha espresso il suo vivo compiacimento per la presenza delle socie sammarinesi a Catania, sottolineando il valore di questo pellegrinaggio. L’incontro ha rappresentato un’occasione di dialogo sui valori della responsabilità civile, della testimonianza femminile e dell’impegno nella comunità.
La Presidente del Soroptimist Club San Marino, Francesca Barbieri, ha sottolineato come questa esperienza abbia incarnato pienamente il motto del suo biennio: “La consapevolezza che diventa voce”.
«Essere presenti a Catania — ha dichiarato — ha significato vivere non soltanto una festa religiosa di straordinaria intensità, ma rafforzare un legame identitario profondo tra le nostre comunità. La consapevolezza delle nostre radici e dei valori che condividiamo diventa voce quando si traduce in relazione, dialogo e impegno concreto tra donne e territori».
Il Soroptimist Club San Marino rinnova così il proprio impegno nel coltivare relazioni internazionali fondate su cultura, spiritualità, solidarietà e collaborazione, rafforzando un gemellaggio che è insieme amicizia, storia e futuro.
Ufficio Stampa Soroptimist Club
Repubblica di San Marino
Nelle foto:
-La Presidente del Club San Marino Francesca Barbieri e la Presidente del Club Catania Giovanna Brullo, con l’Arcivescovo di Catania S.E. Monsignor Luigi Renna
-Le Socie del Club Soroptimist di San Marino e di Catania con l’Arcivescovo di Catania S.E. Monsignor Luigi Renna
-La Santa in processione
-Le socie del Club Soroptimist San Marino alla Società Storica Catanese durante il passaggio della Santa in via Etnea
Comunicato stampa – Soroptimist Club San Marino















