Papa Francesco oggi all’udienza generale ha toccato il tema dell’immigrazione, invitando tutti “a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono le porte a questa gente che cerca una famiglia, che vuole essere custodita”. Un riferimento per nulla velato agli eventi di questi giorni, alle dichiarazione dei ministri dei Paesi europei e a quanto sta accadendo a Ventimiglia. Ma c’è anche chi si è sentito chiamato in causa, e si tratta di Matteo Salvini, che dai microfoni di Radio Padania ha replicato a stretto giro a Bergoglio: “Noi non abbiamo bisogno di essere perdonati. Quanti ce ne sono in Vaticano di rifugiati?”.
Salvini furioso – Il leader della Lega nord non ha risparmiato duri attacchi al Pontefice. “Noi non abbiamo bisogno di essere perdonati – ha detto – c’è il Papa che dice chiediamo perdono per chi chiude la porta ai rifugiati… Ma quanti ce ne sono in Vaticano di rifugiati?”. Certo, aggiunge, “il rifugiato vero ha tutto il diritto essere accolto ma i rifugiati veri sono un quarto di quelli che arrivano”. E ha concluso: “Adesso va a Torino, chissà se oltre ai profughi incontrerà anche dei torinesi sfrattati. Non credo. Peccato mi piaceva tanto all’inizio”.
Le parole del Papa – Rivolto ai 30 mila fedeli presenti in piazza San Pietro, Bergoglio aveva affermato: “Vi invito tutti a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono le porte a questa gente che cerca una famiglia, che vuole essere custodita”. Ricordando poi che “sabato prossimo ricorre la Giornata mondiale del rifugiato, promossa dalle Nazioni Unite. Incoraggio l’opera di quanti portano loro un aiuto e auspico che la comunità internazionale agisca in maniera concorde ed efficace per prevenire le cause delle migrazioni forzate”.
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