Scoprire le caratteristiche dei principali fiori recisi italiani, imparare a prendersene cura, conoscere le tecniche di taglio, diverse per ogni specie, e realizzare una composizione floreale sotto la guida dei maestri dell’arte Mara Verbena, Maria Cecilia Serafino e Federico Giglio.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha dato la possibilità ai propri dipendenti di prendere parte a un workshop sull’arte floreale, interamente dedicato al fiore reciso italiano.
L’iniziativa, realizzata dall’Associazione Floricoltori e Fioristi Italiani (AFFI), con la speciale partecipazione delle cooperative di Sanremo e Napoli, ha visto la partecipazione di oltre 120 dipendenti che hanno avuto modo di conoscere un’arte unica, in cui l’armonia dei colori, le linee e le proporzioni si incontrano per trasformare i fiori in vere e proprie opere e valorizzare una delle eccellenze del Made in Italy, la filiera florovivaistica nazionale.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche il Sottosegretario con delega al Florovivaismo, Patrizio La Pietra e il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha voluto rivolgere un ringraziamento al presidente AFFI Cristiano Genovali e alle dipendenti del Ministero.
“La mia presenza qui – ha sottolineato il ministro Lollobrigida – è innanzitutto per esprimere apprezzamento per la competenza con cui questa associazione si prende cura dei nostri fiori e di quella che a pieno titolo è una eccellenza italiana. Ma soprattutto è l’occasione per ringraziare le donne di questo Ministero, che svolgono ogni giorno un lavoro straordinario. Le donne dimostrano una capacità e una competenza eccezionali in ogni ambito ed è anche grazie al loro contributo se il nostro sistema continua a crescere e a guardare al futuro con fiducia. Grazie per ciò che fate ogni giorno per il vostro impegno al servizio dell’agricoltura italiana e delle istituzioni”.
Roma 11 marzo 2026











