In taxi con il francobollo

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  • Le proposte di Reggini Auto

  • L’emissione sammarinese per promuovere l’Expo impiegata a Shanghai nelle auto pubbliche

    La Repubblica di San Marino ha emesso un francobollo dedicato all’Expo. Ma quale? Vi sono tre possibilità di risposta. Questa volta, non ci si riferisce al 2,20 euro del 2009 e alla sua tribolata genesi (news di stamattina), ma all’emissione del 9 febbraio scorso. E a dover rispondere al quesito non è il segretario di stato alla partita, ma l’utente che prende un taxi a Shanghai.

    Se poi, come è successo, il viaggiatore in questione è Mauro Maiani, cioè il commissario generale che rappresenta l’antica Repubblica alla stessa manifestazione, beh, allora…

    La storia: il delegato giunge nella metropoli cinese dopo tredici ore di volo, sale sull’auto pubblica che lo avrebbe portato in albergo e non vuole credere ai propri occhi. Nello schermo “touch screen”, ormai presente in quasi tutti i taxi cittadini (sono circa 40mila, e ne arriveranno altri 5mila), pigiando l’icona dell’“Expo 2010” si apre un quiz, in inglese e cinese, che contiene una domanda riguardante, appunto, la carta valore nata sul monte Titano.

    Insomma, il dentello, veicolato attraverso il più utilizzato mezzo di trasporto locale, contribuisce a promuovere l’appuntamento. “È un fatto -commentano dal Commissariato generale- molto importante e dimostra l’attenzione, l’interesse e la simpatia che il nostro Paese suscita nel Paese della Grande muraglia che organizza la più grande Expo mai visitata al mondo”. In base alle ultime stime, sarà raggiunta da oltre 80 milioni di persone.

    fonte: vaccarinews.it