Inaugurata la mostra ''Piante e cultura nella storia d'Europa''

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Una mostra che attraverso le piante racconta l’uomo e un po’ anche San Marino. Il Segretario di Stato per la Cultura, l’Istruzione e l’Università, Romeo Morri, ha inaugurato questo pomeriggio la mostra “Piante e cultura nella storia d’Europa”, allestita al Museo di Stato e nata nell’ambito del progetto europeo PaCE (Plants and Culture: seeds of the cultural heritage of Europe). Si tratta, ha spiegato, di un’esposizione itinerante in cui storia e botanica si uniscono per raccontare l’evoluzione dell’uomo.

    “Noi siamo le nostre piante e questa mostra vuole colmare una lacuna creata dalla modernità e rimettere al centro proprio questi elementi naturali, cardine del nostro fare, raccontare e sapere”, ha aggiunto il Segretario di Stato. Grazie al lavoro di una rete di ricercatori provenienti dai principali atenei europei, coordinati dal Dipartimento di Paleobiologia e Orto Botanico dell’Università di Modena e Reggio Emilia, è stato realizzato “un inedito insieme di storie che parlano di botanica, usi delle piante nella cultura e nelle tradizioni popolari di undici Paesi europei”. Ognuno di questi è rappresentato con un fiore e per San Marino è stata scelta l’Ephedra major, una pianta arbustiva che cresce anche sulle rocce del monte Titano.

    Particolarmente interessante, ha commentato il Segretario di Stato Morri, la sezione dedicata alla flora ritrovata nei siti archeologici locali, e in particolare in quello di Domagnano, dove sono stati scoperti i resti di una villa romana parzialmente ristrutturata e utilizzata in età gota. Grazie all’analisi dei pollini, dei semi, dei frutti e dei frammenti di legno ritrovati, è stato ricostruito l’habitat in cui hanno vissuto Romani e Goti, dunque probabilmente anche la dama proprietaria del famoso tesoro di Domagnano. La mostra, ha concluso il Segretario di Stato per la Cultura, racconta dunque la storia, “anche la nostra”, attraverso la natura.

     

    Ufficio Stampa del Congresso di Stato

    COMUNICATO STAMPA