I Commercianti Indipendenti Associati-Conad tornano a sostenere la sanità romagnola, con un progetto di solidarietà sociale in particolare rivolto all’ospedale di Rimini.
Questa mattina all’Infermi si è infatti svolta la cerimonia di ringraziamento per la donazione di 225.000 euro in favore del reparto di Pediatria, somma raccolta attraverso l’iniziativa solidale “Facciamo sentire il nostro amore” attiva nei punti vendita Conad a fine 2025, nel periodo delle festività. Una raccolta resa possibile grazie alla straordinaria generosità dei clienti, che hanno sostenuto l’iniziativa acquistando le campanelle di Natale, all’interno di una linea di 13 soggetti inediti, realizzati in plastica (ABS) riciclata, ispirati ai personaggi più famosi dei film d’animazione Disney. Per ogni campanella distribuita nei punti vendita di tutto il territorio italiano, infatti, Conad ha devoluto 50 centesimi da destinare a favore degli ospedali per finanziare reparti o progetti pediatrici, dando così un sostegno concreto alle strutture sanitarie del territorio e a chi lavora ogni giorno per rendere la vita dei bambini ricoverati il più serena possibile e con le attrezzature mediche necessarie.
Il taglio del nastro del nuovo Day Hospital Pediatrico
Alla cerimonia di consegna, effettuata dall’amministratore delegato di CIA-Conad, Luca Panzavolta, accompagnato da Marco Monari, referente relazioni cliente di CIA-Conad, erano presenti il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, il Direttore Generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, Francesca Raggi, direttrice medica del presidio ospedaliero, Gianluca Vergine, direttore dell’U.O. Pediatria, Enrico Sabatini, direttore U.O Attività Tecniche Rimini, ed Elisabetta Montesi, direttrice U.O. Accoglienza, URP e Fundraising.
Nell’occasione è stato anche inaugurato, con il taglio del nastro ufficiale, il Day Hospital Pediatrico, realizzato al primo piano della scala D, ristrutturando gli spazi che in precedenza ospitavano il Day Hospital di Oncoematologia Pediatrica (trasferitosi nella nuova sede nel marzo scorso) proprio grazie alla donazione effettuata da CIA-Conad a febbraio 2025 della somma raccolta con l’edizione precedente della stessa iniziativa solidale, a cui si sono aggiunti fondi aziendali, per un intervento dal costo complessivo di circa 200.000 euro.
Circa 100 pazienti ricoverati ogni anno in Day Hospital e 200 quelli con patologie croniche seguiti in Day Service Ambulatoriale
Il Day Hospital è dotato di 4 stanze di degenza singole, dedicate a pazienti con patologie croniche che si devono sottoporre a procedure in sedazione o devono ricevere terapie per via endovenosa, e 5 ambulatori in cui viene svolta l’attività specialistica pediatrica (allergologia, pneumologia, nefrologia, gastroenterologia e nutrizione, diabetologia, endocrinologia, reumatologia, cardiologia). Tale attività è rivolta all’assistenza di bambini in età evolutiva affetti da patologie croniche come diabete, malattie reumatologiche croniche, asma, malattie infiammatorie intestinali, patologie endocrinologiche quali deficit dell’ormone della crescita, disordini dello sviluppo puberale, patologie genetiche, cardiopatie, patologie renali croniche ecc.
Per la complessità delle patologie questi pazienti necessitano di indagini diagnostiche e di terapie complesse che richiedono una sorveglianza in regime di ricovero diurno.
LE DICHIARAZIONI
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
“E’ bello quando la realtà ti sorprende, superando i luoghi comuni. Presentare questa bellissima iniziativa significa rimarcare il valore di quello che si chiama spirito di comunità. Perché questo è un progetto di comunità e non solo sottolinea il grande cuore dei riminesi ma soprattutto ne rimarca la lungimiranza e la proiezione verso il futuro. Investire sulla sanità e investire sui bambini è la cosa migliore e più intelligente che la politica e più in generale la società possano fare. Da sindaco di Rimini voglio davvero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa azione, donando ancora più strumenti a un’eccellenza riconosciuta come è l’ospedale Infermi. Un gigantesco gesto di altruismo condiviso e popolare che supporta la nostra sanità affinché siano sempre più efficaci le risposte a chi è malato e a chi soffre. Senza mai lasciare indietro nessuno: tutti abbiamo un ruolo importante nel costruire il futuro della nostra comunità”.
Luca Panzavolta, Amministratore Delegato CIA-Conad
“Siamo particolarmente orgogliosi di poter consegnare oggi questo contributo all’Ospedale Infermi di Rimini, frutto della straordinaria partecipazione dei nostri clienti e dell’impegno dei soci e dei collaboratori nei punti vendita. Con la campagna natalizia 2025 abbiamo voluto, ancora una volta, trasformare un gesto semplice in un aiuto concreto per le nostre comunità, sostenendo progetti che mettono al centro la salute dei bambini, delle famiglie e di tutti i cittadini. La forza della cooperazione sta proprio in questo: quando un territorio si unisce, riesce a generare valore reale e a migliorare la qualità della vita delle persone. Continueremo ad essere al fianco delle strutture sanitarie e delle realtà che lavorano ogni giorno per la cura e il benessere della comunità”.
Francesca Raggi, Direttrice del presidio ospedaliero
“Questo intervento rappresenta un passaggio importante nel modo in cui pensiamo e organizziamo la cura in pediatria. Il bambino non è un adulto in miniatura: è una persona in crescita, con bisogni cognitivi, emotivi e relazionali specifici. Il riferimento montessoriano ci aiuta a tenere insieme questi elementi, ricordandoci che l’ambiente non è uno sfondo neutro, ma parte integrante del processo di cura. Le evidenze scientifiche ci dicono con chiarezza che ambienti accoglienti, leggibili, non ostili riducono ansia e stress, migliorano l’adesione alle terapie e contribuiscono a evitare che l’esperienza ospedaliera si trasformi in una memoria negativa destinata a durare nel tempo. In età pediatrica questo è particolarmente rilevante, perché le prime esperienze di cura costruiscono il rapporto futuro con il sistema sanitario. Il Day Hospital che inauguriamo oggi va in questa direzione: uno spazio funzionale, ma anche pensato per essere comprensibile, rassicurante, capace di accompagnare il bambino e la sua famiglia lungo percorsi complessi senza aggiungere ulteriore fatica emotiva. Un ringraziamento sincero va a Conad e ai Commercianti Indipendenti Associati, ai loro clienti e a tutti coloro che, con questa iniziativa, hanno trasformato un gesto quotidiano in un investimento concreto sulla qualità della cura. Grazie anche ai professionisti sanitari, all’ufficio tecnico e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, rendendo possibile un risultato che è insieme clinico, organizzativo e profondamente umano”.
Gianluca Vergine, Direttore U.O. Pediatria
“È un giorno speciale per la nostra equipe, per i nostri pazienti e per le loro famiglie perché abbiamo un nuovo Day Hospital pediatrico a misura di bambino, più funzionale e più adatto ad accogliere i nostri piccoli pazienti con patologie croniche e le loro famiglie. Sono circa 100 i pazienti che ricoveriamo ogni anno in Day Hospital e circa 200 quelli con patologie croniche che seguiamo in Day Service Ambulatoriale. Le prestazioni erogate, compresa l’attività specialistica ambulatoriale, sono circa 6500 all’anno, 5500 gli accessi all’anno e 2800 i pazienti assistiti nel nostro Day Hospital, con una sostanziale quota di pazienti che provengono da fuori regione e da altri ambiti emiliano-romagnoli. Si tratta di un’attività specialistica di assoluta qualità: collaboriamo con i principali centri pediatrici nazionali di 3° livello attraverso la condivisione di protocolli diagnostico-terapeutici, studi clinici di ricerca e condivisione di casi clinici complessi. In alcune specialistiche siamo uno dei 40 centri accreditati a livello nazionale. Concludo con i ringraziamenti a chi ha reso possibile la realizzazione di questo progetto. Grazie a tutta la direzione aziendale, a cominciare dalle dottoresse Francesca Raggi e Ivonne Zoffoli, all’ufficio tecnico e in particolare a Laura Carlini e Noemi Vagnoni. Grazie di cuore a Conad perché da tempo promuove iniziative durante le festività a sostegno dell’area pediatrica del nostro territorio, e ogni anno ci stupisce la generosità dei donatori, che ha permesso in concreto la ristrutturazione del Day Hospital, che fra l’altro è stato inoltre possibile umanizzare con bellissimi disegni. Cinzia Pasquale è l’artista che ha capito quello che volevamo rappresentare, ovvero il percorso di crescita dei nostri bambini con patologia cronica dall’infanzia fino all’età adulta, e lo ha fatto in modo molto chiaro e pulito. Infine un ringraziamento va a tutta la mia equipe, medici, infermieri e oss, per l’impegno, la dedizione e l’attenzione che mettono ogni giorno nel prendersi cura dei pazienti e delle loro famiglie, e un grazie a tutte le autorità che ci hanno voluto onorare con la loro presenza”.
Enrico Sabatini, Direttore U.O. Attività Tecniche Rimini
“L’obiettivo della ristrutturazione è stato la creazione di spazi che potessero accogliere in maniera adeguata bambini e staff medico e infermieristico in ambienti rinnovati, innovativi e funzionali, grazie al continuo confronto con il personale del reparto che ci ha suggerito l’impostazione del progetto. L’intervento, che ha comportato l’adeguamento impiantistico alle norme di sicurezza e prevenzione incendi e rifacimento di buona parte delle finiture per rendere i locali più accoglienti, ha riguardato anche la decorazione pittorica delle pareti del Day Hospital per stimolare la mente dei piccoli e cercare, per quanto possibile, di distaccarsi dal classico ambiente ospedaliero. Per i numeri, la superficie complessiva interessata dai lavori è di circa 330 mq suddivisi in 4 camere di degenza singole, 4 ambulatori, una cucinetta per lo staff, medicheria e segreteria/infermeria oltre ai locali di supporto”.
Tiziano Carradori, Direttore Generale Ausl Romagna
“Per prima cosa mi associo ai ringraziamenti nei confronti di chi ha reso possibile questa realizzazione, a cominciare da Conad e i professionisti che a vario titolo vi hanno contribuito. A proposito di strategie aziendali mi viene in mente quando siamo partiti nel 1999-2000 a individuare in Rimini una delle caratteristiche distintive come ambito materno-infantile del grande territorio che era la Romagna, ora vediamo come tutta una serie di tasselli costituiscono una implementazione di quella che allora pareva essere una scelta rinunciataria rispetto a chi andava in altre direzioni. E tutto ciò che i colleghi hanno realizzato e i servizi che sono stati erogati rendono ragione del fatto che ci avevamo visto giusto. Inoltre tutti questi interventi, con il supporto di aziende o enti del terzo settore, mettendo insieme vari soggetti, concorrono a contrastare l’aspetto traumatico presente ogni volta che andiamo verso una istituzionalizzazione, specie nel caso delle malattie croniche. In tal senso l’attenzione ad ogni momento dell’assistenza e della cura è di particolare importanza. Noi siamo consapevoli che, per quanto orgogliosi di avere un servizio sanitario di alta qualità, c’è sempre e continuerà ad esserci una parte del bicchiere mezza vuota, perché la salute è un ideale sempre atteso e mai compiutamente raggiunto, e quindi siamo consapevoli di tale insufficienza. Chiudo evidenziando ul ultimo aspetto: i nostri servizi hanno solo uno scopo, quello di contribuire alla prosperità della comunità, e per me che appartengo a una vecchia generazione di gestori della sanità la salute è la cosa più Politica che ci sia, perché senza la salute non si è liberi e per riconquistare la libertà è necessario godere di un adeguato livello di salute. E questo è un elemento primario che non può non essere posto all’attenzione di una comunità, qui ben rappresentata dal suo sindaco”.
Comunicato stampa – Ausl Romagna












