È stato inaugurato oggi il nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Macerata Feltria, in provincia di Pesaro e Urbino, alla presenza del sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, delle autorità civili e militari e di numerosi rappresentanti istituzionali.
L’opera affonda le sue radici in un progetto avviato addirittura nel 1995 e rimasto bloccato per decenni, diventando uno dei tanti esempi di infrastrutture attese a lungo dai territori interni. Con l’apertura ufficiale del distaccamento si chiude finalmente una vicenda durata quasi trent’anni.
Nel suo intervento, il sottosegretario Prisco ha sottolineato come i Vigili del Fuoco rappresentino un presidio insostituibile di sicurezza, in particolare nelle aree interne e nei territori più complessi dal punto di vista orografico e infrastrutturale. Ha ribadito che il Governo è pienamente consapevole del valore strategico di questi presìdi e che sono in corso interventi concreti per rafforzare organici, mezzi e strutture, puntando su prevenzione e rapidità di risposta alle emergenze.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Baiocchi, che ha seguito direttamente l’iter istituzionale dell’opera. Baiocchi ha ricordato come già nel settembre 2023 avesse annunciato il riavvio dei lavori dopo interlocuzioni con fonti ministeriali, sottolineando che l’inaugurazione odierna rappresenta la conferma concreta di quell’impegno.
Secondo il consigliere regionale, il completamento del distaccamento è il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto il Ministero dell’Interno, l’Agenzia del Demanio, la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Macerata Feltria e l’intera filiera istituzionale attivata dal governo Meloni e dalla giunta Acquaroli. Recuperare opere rimaste incompiute, ha concluso, significa colmare un gap infrastrutturale ereditato dal passato e creare le condizioni per uno sviluppo reale e duraturo, soprattutto a beneficio delle aree interne.












