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  • Incendi boschivi: fino al 30 settembre prosegue la “fase di attenzione” su tutta la regione

    Bologna – La “fase di attenzione” per gli incendi boschivi, aperta dopo un Bollettino GIALLO in tutta la regionelungo periodo segnato dalla “grave pericolosità” (5 luglio – 5 settembre) proseguirà fino al 30 settembre. Dal giorno successivo, 1° ottobre, come nel 2020, entreranno in vigore provvedimenti restrittivi della Regione Emilia-Romagna, per salvaguardare la qualità dell’aria.

    Il direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, ha firmato il nuovo atto che decreta la proroga della “fase di attenzione” in seguito alla riunione di coordinamento del 15 settembre, alla quale hanno partecipato rappresentanti dell’Agenzia, della direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando Regione Carabinieri forestale e del Centro funzionale Arpae-Simc (la situazione sarà rivalutata il 28 settembre).

    La fase di attenzione per gli incendi boschivi era già stata in vigore tra il 15 giugno e il 5 luglio; nonostante le previsioni meteorologiche, nei prossimi giorni, facciano prevedere qualche pioggia e un significativo calo delle temperature, si sono riscontrati sufficienti motivi per una proroga.

    Usciamo da un’estate particolarmente secca, con un bilancio idrologico assai critico, in particolare nelle zone centro-orientali e nelle pianure. Lo stato della vegetazione mostra un’evidente sofferenza. L’indice di innesco degli incendi è destinato a restare su valori assai elevati; meno preoccupante l’indice di propagazione, per la scarsa intensità della ventilazione.

    Il Registro tenuto dai Vigili del Fuoco quantifica in 65 gli episodi di incendi di bosco avvenuti nell’ultima settimana; solo uno, nel parmense, ha richiesto l’intervento dell’elicottero e solo otto hanno investito superfici superiori all’ettaro.

    Ai cittadini si raccomanda di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di residui vegetali: potranno essere effettuati in assenza di vento e solo in mattinata (i fuochi dovranno comunque essere spenti entro le ore 11.00).

    Periodicamente, sul sito della nostra Agenzia viene pubblicato un Bollettino di informazione ai cittadini, secondo la logica del Codice Colore, indicata dal Dipartimento nazionale della protezione civile. A partire dalle 00.00 di lunedì 20 settembre e fino alla mezzanotte del 30, per tutta l’Emilia-Romagna sarà valido il Bollettino 18/2021 (pdf786.37 KB), corrispondente allo scenario di rischio medio – colore Giallo -, fatte salve le ordinanze più restrittive e le specifiche limitazioni emanate da singoli Comuni.

    Numeri utili e Web App

    Dal 6 settembre è di nuovo operativa la Web App, inaugurata a giugno, per comunicare l’intenzione di procedere ad abbruciamenti:

    https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/comunicare-un-abbruciamento-controllato

    Questo canale di comunicazione è a disposizione di privati cittadini, aziende agricole e scout, affiancandosi alla telefonata ai Vigili del Fuoco (Numero Verde: 800841051). Se correttamente compilata, la Web App procederà automaticamente a segnalare l’abbruciamento a Vigili del Fuoco, Comune e Carabinieri Forestale per gli eventuali controlli.

    Il cittadino che intende effettuare un abbruciamento controllato di residui vegetali ha l’obbligo di darne preventiva comunicazione ai Vigili del Fuoco; l’obbligo vale anche per i fuochi accesi dai gruppi scout. L’operazione va in ogni caso conclusa entro 48 ore dalla comunicazione. È il caso di contattare il Comune dove si intende effettuare l’abbruciamento, per verificare se siano in atto provvedimenti locali più restrittivi.

    Per la comunicazione di abbruciamento per fuoco batterico, la Web App non va utilizzata; occorre fare riferimento unicamente a procedure e modulistica del Servizio Fitosanitario regionale:

    https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/temi/avversita/sorveglianza/abbruciamenti


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