Inchiesta Telecomunicazioni. Telecom non voleva un libero mercato. Mazzitelli, Ad di Telecom Italia Sparkle, uomo chiave del rapporto con la Repubblica

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Era una mite giornata di aprile quando il gruppo dirigente del gruppo Telecom fece una visita ufficiale a San Marino per individuare un accordo con lo Stato per creare le condizioni di uno sviluppo del settore delle Telecomunicazioni.

L’incontro avvenne con gran parte dei rappresentanti del governo all’epoca retto dall’accordo fra il Pdcs, il Pss e il Pdd, il famoso governo straordinario.

La delegazione Telecom oltre dagli amministratori della Intelcom, era composta dal responsabile degli Affari Pubblici e Economici, dott. Riccardo Perissich e dall’amministratore delegato di Telecom Italia Sparkle, Stefano Mazzitelli, l’uomo chiave del rapporto con la Repubblica, oggi coinvolto nella grande truffa che ha scosso il mondo economico italiano delle telecomunicazioni.Mazzitelli

La delegazione aveva un obiettivo chiaro, quello di definire la presenza Telecom a San Marino impegnandosi in investimenti capaci di mantenere il settore sempre aggiornato, ma anche di definire la presenza di Telecom come esclusiva sul territorio.

La nascita di TISM (oggi Telecom San Marino) rappresentò uno scossone non previsto nella proposta degli accordi. Si trattava dell’arrivo di una realtà terza con una propria autonomia.

Un soggetto sammarinese che nasceva fra le strette maglie che parevano sufficientemente solide per impedire lo sviluppo di realtà che potessero entrare sul mercato delle tlc sammarinesi.

Da quel momento iniziò la lotta. La lettera che pubblichiamo rappresenta un documento utile per capire quale fu il livello di rammarico espresso da Intelcom perché il governo aveva aperto la strada ad un altro operatore. Probabilmente una preoccupazione motivata dal fatto che il piccolo mercato sammarinese forse non riesce a contenere due diversi operatori, ma sicuramente orientata ad impedire in Repubblica la nascita di una vera e propria concorrenza così come è stato possibile nel resto del mondo.Schermata 2015-01-22 alle 15.35.51

 

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com