Incontro sulla proroga della Cassa Integrazione.La FLI-CSU: Vanno tutelati il più possibile i posti di lavoro

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  • Si è svolto ieri un incontro tra le Organizzazioni Sindacali, la Segreteria di Stato per il Lavoro e le Associazioni di categoria, riguardante la proroga della Cassa integrazione. Infatti, utilizzate le prime 522 ore, le successive 522 ore di CIG possono essere prorogate solo su autorizzazione della Segreteria di Stato per il Lavoro.

     

    E in tal senso, lo stesso Segretario Marcucci ha convocato questa riunione in quanto alcune aziende stanno raggiungendo questo limite di ore per i lavoratori coinvolti, ed altre arriveranno a questa soglia nei prossimi mesi. La posizione sia del Sindacato che delle associazioni di categoria, è di consentire per tutti i lavoratori coinvolti la proroga della Cassa Integrazione, alla luce dell’attuale fase di difficoltà che stanno attraversando molte aziende sammarinesi.

     

    Da parte sua, il Segretario di Stato ha espresso la sua disponibilità ad autorizzare nei diversi casi la prosecuzione della CIG, affermando che il Governo è impegnato a individuare le modalità per reperire le risorse  necessarie per finanziare la stessa Cassa Integrazione, dato che per l’esercizio annuale 2009 del Fondo CIG si prevede un inevitabile sbilancio tra entrate e uscite. Va precisato che dal 1991 ad oggi il Fondo CIG ha accantonato circa 12 milioni di euro, per cui non si deve porre il problema delle risorse.

     

    L’obiettivo di fondo delle Organizzazioni sindacali, è quello di legare il più possibile i lavoratori all’azienda, per evitare il pericolo di arrivare al licenziamento; infatti, se le persone dovessero perdere il posto di lavoro, la loro ricollocazione sarebbe estremamente difficile, in quanto in questa fase recessiva non vi sono aziende in grado di occupare quote significative di personale, né vi sono nuove imprese importanti prossime ad insediarsi a San Marino.

     

    Per il Sindacato la Cassa Integrazione non è il solo strumento per evitare i licenziamenti; infatti, la CSU è pienamente disponibile a valutare anche altri strumenti come i contratti di solidarietà, attraverso modalità che salvaguardino adeguatamente il reddito delle persone.

     

    FLI-CSU