Influenza suina….un vero business

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  • Riceviamo dalla ns. amica Sylvienne Stefanelli la seguente riflessione del Sig. Massimo Fulgini

    A proposito di influenza suina

      Un interessante documento dal Brasile:

      L’IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE

      2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…

      25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…

      PANDEMIA DI LUCRO

      Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?

      Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria,

      i notiziari di questo non parlano…

      Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si

      potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..

      I notiziari di questo non parlano…

      Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano

      la morte di 10 milioni di persone ogni anno.

      I notiziari di questo non parlano…

      Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si

      inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una

      pandemia!

      Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250

      persone in 10 anni…

      25 morti l’anno!!

      L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.

      …Mezzo milione contro 25.

      E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?

      Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.

      La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu,

      vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.

      Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico

      comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.

      Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di

      lucro.

      Prima con i polli, adesso con i suini:

      e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina. E tutti i

      notiziari del mondo parlano di questo.

      E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un

      grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande

      porco?”.

      L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.

      Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio

      sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice

      della guerra contro l’Iraq…

      Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per

      la nuova vendita milionaria.

      La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari

      della salute…

      Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,

      se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret

      Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute

      pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per

      combatterla?”