INFLUENZA SUINI: UN CASO IN SPAGNA, EUROPA SI MOBILITA

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E’ stato confermato un caso di influenza da suini in Spagna, dove 17 persone sono al momento sotto controllo. Lo ha annunciato il ministero della sanità spagnolo

GIOVEDI’ RIUNIONE EMERGENZA UE

La riunione d’emergenza della Ue sui rischi di epidemia da influenza da suini si terrà giovedì prossimo nel pomeriggio. Lo riferisce la presidenza ceca di turno della Ue.

FRATTINI: RISCHI ITALIA INSIGNIFICANTI

LUSSEMBURGO – Per l’Italia “i rischi sono davvero insignificanti”: lo ha detto il ministro degli esteri Franco Frattini, al suo arrivo al consiglio esteri della Ue che oggi farà il punto sull’epidemia da influenza da suini. “Confermo che per l’Italia i rischi sono davvero insignificanti anche se c’é un’unità di crisi del ministero della salute”, ha detto Frattini.

BARROSO, EMERGENZA IN CONTINENTE AMERICANO
“Attualmente è limitata al continente americano, la situazione di emergenza di sanità pubblica, per quanto riguarda l’influenza da suini”. Lo ha dichiarato oggi il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso.

TAJANI, IN EUROPA NESSUN CASO
Per ora in Europa non ci sono casi segnalati di influenza da suini. Lo ha assicurato il vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, nel corso della trasmissione ‘Panorama del giorno’. “La commissaria che si occupa di queste tematiche – ha spiegato Tajani – è già in contatto con diversi paesi Ue per valutare le iniziative da prendere tutti insieme”. In ogni caso, ha proseguito, “non dobbiamo farci prendere dalla psicosi e dalla paura. E’ una vicenda circoscritta agli Stati Uniti e al Messico: finora in Europa non ci sono casi segnalati”. Secondo Tajani, quindi, “bisogna valutare con grande serenità” e “adottare i provvedimenti necessari, ma senza creare un clima di panico nella popolazione perché non ce ne sono le ragioni”.

FAZIO, STIAMO STUDIANDO STRATEGIA VACCINALE
MILANO  – Al ministero del Welfare e della Salute stanno studiando una strategia vaccinale per far fronte a un’eventuale esplosione della pandemia influenzale. Lo ha annunciato questa mattina il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, a margine di un convegno sulla ‘Tomoterapia’ all’ospedale San Raffaele di Milano. “Ci dobbiamo infatti preparare da un punto di vista strategico – ha precisato il sottosegretario – a un’eventuale esplosione della pandemia”. In ogni caso per avere a disposizione un vaccino ‘ad hoc’ servono circa sei mesi. Fazio ha precisato che in Italia “abbiamo, comunque, 40 milioni di dosi di farmaci antivirali, di cui 30 di Oseltamivir e 10 di Zanamivir”. Secondo il sottosegretario le indicazioni sono che dal passaggio maiale-uomo al passaggio uomo-uomo il virus potrebbe essersi indebolito

MESSICO: 103 MORTI
CITTA’ DEL MESSICO – Sono 103 i morti in Messico a causa dell’influenza da suini: lo ha reso noto il ministro della sanita’ Jose’ Angel Cordova in un’intervista alla rete Televisa, precisando che le persone ricoverate sono 1.614.  E intanto si estendono a tutto il mondo  i casi sospetti: in Canada (sei), Colombia (nove), mentre si segnala un caso in Brasile. Insieme ai viaggiatori provenienti dal Messico il virus ha forse attraversato l’Atlantico: casi sospetti sono segnalati in Spagna (sei) e Francia (due). L’influenza dei suini avrebbe raggiunto inoltre Israele (un caso sospetto), Nuova Zelanda (dieci casi sospetti) e Australia (2 casi).

GIAPPONE: RAFFORZATE MISURE, NESSUN CASO
TOKYO – Il governo giapponese ha potenziato le misure contro i rischi di contagio d’influenza suina attraverso norme di quarantena e controlli sul fronte dell’immigrazione più stringenti, con l’ipotesi di produrre i vaccini. Il premier Taro Aso, nella riunione di gabinetto d’emergenza di questa mattina, ha chiesto ai suoi ministri di garantire la sicurezza dei cittadini. “Ognuno di voi deve fare ogni sforzo per garantire la pubblica sicurezza e rassicurare tutti”, ha detto Aso, secondo quanto riferito dal portavoce dell’esecutivo, Takeo Kawamura. Kawamura, in conferenza stampa, ha spiegato che non risultano segnalazioni di infezioni nel Sol Levante e che il governo ha consolidato la vigilanza sull’ingresso di persone provenienti dal Messico.

CINA BLOCCA IMPORTAZIONI DA MESSICO
PECHINO – La Cina ha vietato le importazioni di carne suina dal Messico e dalle regioni degli Usa nelle quali si sono verificati casi di influenza dei suini. Lo ha annunciato il ministero dell’ agricoltura di Pechino.

USA: PROCLAMATO LO STATO DI EMERGENZA – Gli Stati Uniti hanno proclamato lo stato d’emergenza per l’influenza da suini. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e’ ”molto preoccupato per i recenti casi di influenza” causata da un virus dei suini. Lo ha detto uno dei consiglieri per la Sicurezza Nazionale, John Brennan, aprendo il briefing convocato allaCasa Bianca sull’allarme causato dall’influenza. Brennan ha confermato che sono stati accertati una ventina di nuovi casi negli Stati Uniti e che la messa a punto di un sistema di sorveglianza e di comunicazione corretta e’ considerato ”alta priorita”’.

Gli studenti di una scuola privata di New York domani e dopodomani non andranno a lezione in modo che le autorità sanitarie possano verificare se ci sono o meno rischi di contagio alla St Francis Preparatory School, nel Queens, dove otto alunni potrebbero aver contratto l’influenza causata dal virus A-H1N1 dei suini. I primi test effettuati sugli otto studenti da personale del Centers for Desease Control and Prevention (CDC) hanno confermato che i pazienti hanno contratto un’influenza di tipo non umano di tipo A, e non hanno escluso che possa essere quella dai suini. La scuola pertanto ha deciso di chiudere le sue attività per due giorni.

Un alto responsabile delle autorita’ sanitarie statunitensi ha detto di temere che alcune persone moriranno negli Usa in seguito all’epidemia di influenza da suini. La dottoressa Anne Schuchat, del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha detto in un briefing telefonico con i giornalisti che le autorita’ sanitarie si stanno preparando ad una propagazione della malattia oltre ai 20 casi confermati negli Stati Uniti e ha aggiunto: ”Temo che avremo dei morti”.

OMS: MONDO MAI COSI’ PRONTO – Il mondo non è mai stato così pronto ad affrontare una potenziale pandemia, grazie agli enormi sforzi compiuti negli ultimi cinque anni. Lo ha affermato oggi a Ginevra il responsabile dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Keiji Fukuda, vicedirettore generale dell’Oms.

ITALIA: ATTIVATA L’UNITA’ DI CRISI – E’ stata attivata presso il ministero del Welfare l’Unità di crisi sull’influenza da suini. Lo ha detto oggi il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio. L’Unità di crisi, già al lavoro, è composta da quattro-cinque esperti e lavora in contatto costante con le autorità sanitarie internazionali per monitorare la situazione. “Ci stiamo preparando da anni, fin dai tempi dell’aviaria, ad affrontare un’eventuale pandemia di influenza”, ha detto Fazio precisando che nessun caso e’  fino ad ora stato segnalato in Italia.

“Al momento – ha proseguito Fazio – non ci sono in Italia né pericoli né rischi”. Inoltre, ha proseguito, “abbiamo continui contatti con i Paesi europei per mettere a punto possibili strategie contro una possibile pandemia”. Una eventuale pandemia di influenza “é un’emergenza alla quale ci si prepara da tempo”, ha aggiunto, e “da tempo l’Italia ha scorte di farmaci antivirali”. Oltre all’Unità di crisi, è attiva anche “la sorveglianza attraverso la rete dei medici sentinella”, una rete collaudata da anni per la sorveglianza dell’influenza stagionale e che è in grado di dare segnalazioni sia sul virus sia sui sintomi. E’ inoltre in corso presso gli uffici della Sanità marittima e aerea la distribuzione di volantini per i passeggeri in arrivo dalle zone a rischio, dal Messico in particolare. In arrivo fra due o tre giorni anche un numero verde per in passeggeri in arrivo dal Messico, o in partenza. “Stiamo inoltre valutando – ha detto infine Fazio – le iniziative da prendere nel caso in cui si rendesse obbligatoria la vaccinazione. Dalla prossima settimana ci occuperemo di questo”. In caso di pandemia, ha precisato, la vaccinazione scatterebbe comunque nelle ultime due (cinque e sei) delle sei fasi di allerta fissate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

ISRAELE, MINISTERO SANITA’ IN VIGILANZA
TEL AVIV  – Il ministero israeliano della sanità ha accresciuto lo stato di vigilanza in seguito all’ allarme internazionale per la influenza da suini e ha impartito ordini precisi agli ospedali sul trattamento da riservare in casi di sospetta infezione. In particolare sono state approntate ambulanze da utilizzarsi per il trasporto di persone in apparenza contagiate. Finora in Israele si ha notizia di un unico caso sospetto: quello di Tomer Vajim 26 anni, rientrato la settimana scorsa da un viaggio in Messico e poi colto da spossatezza e da febbre alta. Il direttore dell’ospedale Laniado di Natanya (a nord di tel Aviv) Avinoam Shkolnik, ha detto oggi che è “molto remota” la probabilità che egli sia stato effettivamente contagiato. “Se non fosse stato in Messico, non lo avremmo nemmeno ricoverato”, ha aggiunto. Da ieri sono state vietate in Israele le donazioni di sangue da parte di chi abbia visitato nelle ultime settimane il Messico o il Texas. Preparati diversi scenari di emergenza: se in Israele dovesse manifestarsi una epidemia vera e propria, scrive la stampa, le misure per combatterla sarebbero assunte dal ministero della difesa.

 

ansa.it

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