Iniziato il Ramadan a San Marino

 

Islam, islamic, quran.

Per 1,6 miliardi di musulmani, circa il 22% della popolazione mondiale, il 6 giugno è iniziato il Ramadan, il mese del digiuno. E’ il nono mese dell’anno, secondo il calendario lunare e costituisce un periodo eccezionale per i fedeli musulmani, poiché coincide con il periodo in cui il Corano venne rivelato al Profeta Muhammad per il tramite dell’Arcangelo Gabriele. Durante il Ramadan, dall’alba al tramonto, i fedeli pregheranno intensamente e si asterranno da cibo, bevande, fumo e rapporti sessuali. Alla fine del mese- dopo 29/30 giorni-ci sarà la grande festa del Eid al-Fitr , in cui ciascun membro della comunità darà in elemosina alle persone meno abbienti l’equivalente di un pasto per ciascun membro della famiglia. Durante il mese del Ramadan, i fedeli si trovano la sera in moschea per l’orazione del Tar?w?? che è una lunga preghiera straordinaria, oltre le cinque giornaliere, recitata dai musulmani un’ora e mezzo dopo il tramonto. Si tratta di una pratica non obbligatoria, ma molto raccomandata, e i musulmani praticanti vi partecipano regolarmente e con grande devozione. Da molti anni il Ramadan si celebra anche in Europa, e in Italia, dove secondo le ultime stime i musulmani sono 1,7 milioni, per la stragrande maggioranza famiglie. Come ha recentemente affermato monsignor Spreafico -presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei – quest’anno il mese sacro della fede musulmana si intreccia con il Giubileo della Misericordia. I musulmani residenti sul Titano sono circa 150, ma di più sono quelli che vi lavorano e arrivano per la preghiera. Dal 2012 l’associazione Al Nur, fondata e retta da donne musulmane italiane, ha aperto una sala di preghiera –l’unica moschea nel territorio della Repubblica- garantendo un luogo di culto per i fedeli. Purtroppo per motivi burocratici e tecnici, quest’anno la moschea -che si trova a Gualdicciolo, Castello di Aquaviva- non potrà garantire i suoi locali per la preghiera del Ramadan nelle prossime quattro settimane. In attesa che l’associazione completi nei suoi locali alcune necessarie pratiche richieste dalla normativa vigente- che richiederanno un po’ di tempo- si è reso necessario richiedere una sala alle istituzioni pubbliche che- per il momento- hanno dato una risposta negativa. Ciò ha causato amarezza e preoccupazione nel direttivo, che sa quanto sia importante per i fedeli e per le famiglie avere un luogo dove ritrovarsi nel Ramadan. La pratica religiosa comunitaria durante le feste è importante per tutte le comunità religiose. Per le minoranze, che spesso affrontano notevoli sforzi per autofinanziare i luoghi di culto, la sua attuazione, ove sia facilitata dalla disponibilità delle istituzioni, è uno strumento di integrazione concreto e efficace. Ci auguriamo che le istituzioni della Repubblica si prendano carico di questa difficoltà momentanea della associazione Al Nur, che in questi anni ha sostenuto tutte le spese e la responsabilità della gestione della moschea, e che si riesca a trovare un luogo idoneo per i restanti giorni del mese. Sarebbe un segno molto importante dopo la significativa esperienza del Forum del dialogo interreligioso, che si è tenuto il 27 febbraio scorso proprio sul Titano. Il Forum, dal titolo “Noi e l’ISLAM” ha trovato larghi consensi a cominciare dall’Alto Patrocinio della Reggenza, delle Segreterie agli Esteri, al Turismo, alla Cultura e di tutte le nove Giunte di Castello. Il Vescovo Mons. Turazzi ha dato un importante contributo, di cui ora si deve fare tesoro anche nelle pratiche politiche e civili. Viviamo, è vero, tempi difficili, e per questo bisogna tenere in gran conto le tradizioni e dei valori di questa terra e farne una forza proprio nei momenti più bui. Non è un caso, crediamo, che proprio qui, a San Marino, vi sia una moschea retta da donne. Non è stato facile, e non vi sono esperienze simili altrove. Crediamo che un laboratorio civile come questo vada sostenuto e protetto. Non è tempo di farsi prendere dalla paura. La paura si vince nella relazione, nella mutua conoscenza e nel sostegno reciproco. Dobbiamo rendere possibile a chi vuole un Islam di relazione e moderato, di poter dare voce a questo Islam. Il Forum del dialogo, solo pochi mesi fa, ci ha insegnato questo.

Marisa Iannucci, Vice presidente Associazione Al Nur – Centro islamico di San Marino

SMTV

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026