In occasione della Giornata internazionale della donna, la Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale rinnovano il proprio impegno per una sanità sempre più attenta ai bisogni di salute femminili in tutte le fasi della vita, rafforzando prevenzione, diagnosi precoce, cura e servizi di accompagnamento.
Il tema internazionale scelto dall’ONU per l’8 marzo 2026, “Diritti. Giustizia. Azione. Per tutte le donne e le ragazze”, richiama la necessità di iniziative concrete per garantire pari diritti, pari opportunità e protezione delle donne e delle ragazze in ogni contesto. In quest’ottica, la Segreteria di Stato per la Sanità conferma l’impegno politico finalizzato alla massima tutela dei diritti di tutte le donne.
La Segreteria di Stato e l’ISS sottolineano, in particolare, che la tutela della salute femminile rappresenta un pilastro della politica sanitaria della Repubblica, fondata su prevenzione, presa in carico tempestiva e risposte integrate.
Sul fronte della prevenzione, l’Istituto sta consolidando ulteriormente l’area degli screening, con nuove campagne informative e di sensibilizzazione pensate per favorire consapevolezza, adesione e accesso ai percorsi di prevenzione e diagnosi precoce. Parallelamente, prosegue lo sviluppo dell’offerta di screening con il potenziamento dei programmi già attivi e l’introduzione di nuove iniziative per accompagnare le cittadine con indicazioni chiare sui percorsi e sull’orientamento tra controlli, eventuali approfondimenti diagnostici e terapie.
Rimane centrale anche l’impegno nella tutela e nel supporto alle vittime di violenza, attraverso la rete integrata che coinvolge Unità e Servizi, con collaborazione multidisciplinare e tra più settori anche delle istituzioni pubbliche, elaborando e aggiornando protocolli condivisi e attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione, nella convinzione che sicurezza e dignità della persona siano parte integrante della salute.
Confermata inoltre l’attenzione alla medicina di genere, anche alla luce del riconoscimento dei due “bollini rosa” per il biennio in corso, della Fondazione Onda, che valorizza le strutture sanitarie impegnate in servizi orientati alla salute femminile e in modelli di cura più inclusivi.
La Segreteria di Stato per la Sanità dichiara che l’8 marzo è un’occasione per ribadire il principio secondo cui la tutela dei diritti di tutte le donne richieda percorsi concreti, accessibili e costruiti sui bisogni reali delle persone, in linea con lo spirito di “Diritti. Giustizia. Azione. Per tutte le donne e le ragazze”. La Segreteria sottolinea inoltre l’importanza di perseguire costantemente tali indirizzi tutto l’anno e non solo nella ricorrenza dell’8 marzo.
“Il nostro impegno non si esaurisce in una giornata simbolica – dichiara il Direttore Generale ISS Claudio Vagnini –. L’ISS lavora ogni giorno per garantire qualità, appropriatezza e umanizzazione delle cure, rafforzando la cultura della medicina di genere e l’organizzazione di percorsi per patologie e bisogni specifici dell’universo femminile. L’obiettivo è offrire alle donne di ogni età servizi tempestivi, competenti e integrati, in un sistema che sappia accogliere, curare e accompagnare, coerente con il messaggio internazionale di questo 8 marzo”
Ufficio Stampa, 07 marzo 2026/1725 d.F.R.












