ISS, Studio sulla soddisfazione degli assistiti

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  • Da domani 15 ottobre parte lo studio sulla qualita’ e sulla soddisfazione degli assistiti ISS ricoverati nei reparti (sia a ciclo continuo che day-hospital) nell’ospedale di San Marino. Molto significativa è stata, infatti, l’esperienza “pilota” condotta negli ambulatori pediatrici, durata un anno, che ha permesso di raccogliere dati e informazioni molto utili per comprendere come gli utenti percepiscono l’organizzazione dei reparti e quindi un utilissimo sistema per intervenire con correttivi nel ciclo dei ricoveri.
    Da domani l’analisi di customer satisfaction si sposta nei reparti ospedalieri; a tutti i nuovi ricoverati dal 15 ottobre sara’ consegnato un questionario che dovra’ essere restituito compilato alla dimissione in forma anonima.
    Tutti quanti verranno poi convogliati nell’ufficio relazioni pubbliche che curerà l’analisi dei dati e l’elaborazione statistica in report trimestrali.
    Le domande vertono su molti ambiti, dall’analisi del comfort, la valutazione degli ambienti e del servizio alberghiero ricevuto (cucine, pulizia, arredi, orari, ecc…), ma anche gli aspetti di relazione con il personale medico e infermieristico.
    Questa indagine appartiene a esperienze già a lungo sperimentate nei sistemi sanitari, avvertendo l’esigenza di confrontarsi e di “misurarsi” con la soddisfazione dei fruitori per migliorare il servizio reso ai cittadini.
    Il tema della “qualità percepita” nei sistemi sanitari moderni vanta, infatti, una letteratura molto ricca di contributi scientifici e metodologici.
    Lo studio si inscrive in una logica di apertura e trasparenza che l’ISS ha fortemente voluto nei confronti dei cittadini e assistiti; la direzione sanitaria del presidio ospedaliero e la direzione dell’unità comunicazione e relazioni con il pubblico hanno lavorato a questo progetto in concerto, per definire al meglio con tutti i reparti ospedalieri il protocollo di conduzione dello studio, anche adattando le domande al tipo di ricovero.
    Verra’ infattio distribuito anche in terapia intensiva, ma in questo caso saranno i familiari a rispondere alle domande.
    Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
    Comunicato Stampa