Italia, benzina e diesel giù: primi effetti concreti del taglio delle accise

I primi effetti concreti del provvedimento governativo sulla riduzione della pressione fiscale sono diventati visibili oggi presso i distributori del territorio. Con l’entrata in vigore del decreto legge sulle accise, i prezzi dei carburanti hanno fatto segnare una netta inversione di tendenza, con ribassi medi che oscillano tra i 14 e i 15 centesimi al litro rispetto alla giornata di ieri.

Le rilevazioni effettuate questa mattina mostrano un quadro decisamente più favorevole per i consumatori. Il gasolio erogato in modalità self service si attesta mediamente a 1,978 euro al litro, segnando un calo significativo rispetto ai 2,123 euro registrati giovedì. Una dinamica simile ha interessato la benzina, il cui costo è sceso oggi a 1,734 euro al litro, a fronte degli 1,885 euro necessari solo ventiquattro ore fa.

La riduzione ha impattato anche sulla rete autostradale, sebbene su questa tratta i listini rimangano tradizionalmente più alti. Per chi effettua il rifornimento “fai da te” in autostrada, il diesel è passato oggi a 2,048 euro al litro, mentre la benzina si è posizionata a quota 1,812 euro. In entrambi i casi, la diminuzione rispetto ai valori di ieri si conferma superiore ai 14 centesimi per ogni litro immesso nel serbatoio.

Le principali aziende del settore petrolifero, tra cui Eni, Ip, Q8 e Tamoil, hanno adeguato i propri listini alle nuove disposizioni tra il pomeriggio di ieri e le prime ore di questo venerdì. Gli abbattimenti sui prezzi consigliati sono stati quantificati in circa 24 centesimi per benzina e gasolio, mentre per quanto riguarda il Gpl il calo si è fermato a poco più di 12 centesimi.

Nonostante il segnale positivo per le tasche di cittadini e imprese, resta l’incognita legata all’andamento del mercato globale. Gli analisti segnalano infatti che la continua ascesa delle quotazioni petrolifere internazionali potrebbe progressivamente erodere il vantaggio ottenuto con il taglio fiscale, neutralizzando parzialmente lo sconto garantito dal decreto nel medio periodo.