ITALIA-S.MARINO. CONTATTO A STRASBURGO VALENTINI-BONINO “IMPEGNO PER ENTRATA IN VIGORE ACCORDI E PER PROSSIMO INCONTRO”

Schermata 2013-05-16 alle 18.39.14 Schermata 2013-05-16 alle 18.38.06 Schermata 2013-05-16 alle 18.38.33 Schermata 2013-05-16 alle 18.38.53Italia e Unione europea sono stati i temi protagonisti del battesino per il segretario di Stato per gli Affari esteri, Pasquale Valentini, alla riunione del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa in corso a Strasburgo. A margine dei colloqui formali l’inquilino di Palazzo Begni ha avuto modo di intrattenersi con il collega italiano Emma Bonino.  Un’occasione, si legge in una nota, per “conoscersi” e per “formulare alcune valutazioni sullo stato del rapporto bilaterale”. Valentini ha cosi’ ricordato a Bonino “le questioni ancora in via di definizione” e questa, “nel ribadire il proprio impegno a procedere con gli adempimenti ancora necessari per l’entrata in vigore di tutte le intese fra i due Paesi, ha manifestato la disponibilita’ a un prossimo incontro mirato”.     Nei colloqui formali protagonista e’ stata invece l’integrazione europea. Con i colleghi di Andorra, Gilbert Sabota Sunye’, e Monaco, Jose’ Badia, Valentini ha fatto il punto sul processo in atto, con i tre piccoli Stati impegnati a “concludere un lavoro di ricognizione della propria legislazione in relazione alla normativa comunitaria per poter corrispondere, prossimamente, alla compilazione di un apposito questionario relativo ai diversi capitoli dell’acquis comunitario, inviato nel mese scorso dai servizi della Commissione Europea”.

Valentini ha anche incontrato il segretario di Stato spagnolo, Ponzalo de Benito, richiesto dalla stessa Rappresentanza Permanente a Strasburgo per valutare e condividere proposte e posizioni in ambito multilaterale, e ha firmato alla presenza del segretariogenerale del Consiglio d’Europa, la “Carta Europea dell’autonomia locale”. Nel suo discorso durante la sessione formale, l’inquilino di Palazzo Begni ha apprezzato il lavoro del presidente uscente, l’andorriano Sunye’, in tema di diritti umani e promozione di una cultura della democrazia e del dialogo interculturale.     E’ infatti “dovere prioritario di ogni Stato- ha sottolineato Valentini- adoperarsi a rendere sempre piu’ efficiente ed efficace l’attivita’ della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, nella piena consapevolezza che essa rappresenti davvero il cuore dell’attivita’ del Consiglio d’Europa”. Occorre dunque, ha aggiunto, “proseguire nel processo di riforma dei metodi di lavoro della Corte, per far si’ che si rafforzi la sua capacita’ di incidenza, a livello nazionale e sovranazionale, e maturi una coscienza dei diritti umani che sia, allo stesso tempo, coscienza dei diritti dei piu’ vulnerabili e di tutti coloro che oggi sono maggiormente esposti alla preoccupante situazione di crisi economica e sociale”. A maggior ragione in tempi di crisi, infatti, “occorre preservare la strada della democrazia sempre e comunque, utilizzando tutti gli strumenti di cui disponiamo, senza tralasciare quelle emergenze sociali che, soprattutto nell’attuale clima economico, talvolta ne minacciano i capisaldi”.

Il Titano, ha detto ancora Valentini, “non ha altro potere piu’ grande della sua storia e delle sue tradizioni di accoglienza e di rispetto dell’altro, di difesa della propria identita’ e di impegno a salvaguardare le sue radici di democrazia e di liberta’”. Ed “e’ grato per il contributo sostanziale che meccanismi quali il Moneyval, il Greco, l’Ecri, hanno offerto al progressivo adeguamento del suo sistema in materia di lotta al riciclaggio, alla corruzione, al razzismo e alle intolleranze.     Dal Consiglio d’Europa- ha concluso- possano irradiarsi le piu’ efficaci strategie per un legame piu’ stretto nel nostro Continente, a livello di Stati e di entita’ sovranazionali, quali l’Unione Europea”. Dire