Italiana assassinata da un clandestino denunciato ed in attesa di espulsione …. di Magdi Cristiano Allam

assassinolodi_600X220_90_CBuongiorno amici. Un clandestino egiziano prima viene denunciato per violenze su una donna italiana. Poi viene decisa l’espulsione ma incredibilmente viene rilasciato. Infine uccide la donna italiana con efferata brutalità lasciandola in un mare di sangue nella sua abitazione a Lodi domenica scorsa.

Lei si chiamava Antonia D’Amico Mazza. Lui si chiama Hassane Moussad Attia Mohamed. Dopo la denuncia e il fermo a Lodi, era stato trasferito nel Centro di identificazione e espulsione di Bari la settimana scorsa in attesa di essere rimpatriato in Egitto. Dove tuttavia gli è stato consentito di allontanarsi.

Disarmante la reazione del procuratore capo di Lodi: «Questo egiziano doveva non solo stare lì ma, per meglio dire, doveva stare lì per poi essere direttamente riportato nel suo Paese. Questo centro ha proprio questa funzione. Diversamente non si capirebbe perché sarebbe stato portato fino a Bari e in una struttura simile. Quindi qualcosa non deve aver funzionato». Infine il classico gioco dello scaricabarile per addossare ad altri la responsabilità: «Il fatto che fosse stato fatto uscire liberamente dal centro di Bari necessita certamente di una riflessione ma a livello politico».

A noi non rimane che prendere atto che questo questo Stato è al collasso e a morire sono gli italiani. Antonia è stata trovata nuda e piena di lividi nel suo letto. Una maschera di sangue. È stata percossa non solo a mani nude ma anche utilizzando vasi, portabiancheria, quadri. Di tutto. Un massacro senza pietà. Nella furia, l’omicida ha rovesciato librerie armadi, tavoli, sedie. L’intero appartamento era imbrattato di sangue.

È ora di dire basta. Basta clandestini. Basta con quest’Italia incapace di far rispettare le leggi e di assicurare l’ordine e la sicurezza. Ora basta!

di Magdi Cristiano Allam 20/05/2015