IUS (OSLA-USC-USOT) Termine esenzione spese 5 euro – rattoppi inutili e tardivi da parte della Segreteria Finanze

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  • Via-Eugippo-San-Marino-CittàNel silenzio e disinteresse generale, il 31 dicembre scadrà la possibilità di esenzione della certificazione per le spese sino a 5 euro, problema che forse per la Segreteria Finanze non è centrale, ma che per molte attività del settore turistico – commerciale (bar, edicole, cartolerie, ecc…) diventerà reale.

    L’unica soluzione proposta dalla Segreteria Finanze, presentata in data 10 dicembre, cioè solamente a 21 giorni di distanza dalla scadenza dell’esenzione, è un sistema di scambio importo tra gestionali software e/o registratori di cassa ed il POS SMaC, che non risolve in alcun modo il problema principale, ossia quello della tempistica della transazione e che tra l’altro presuppone importanti esborsi economici per le attività.

    Questa è l’ennesima minimizzazione di un problema reale che andrà  a gravare sulle spalle degli operatori; piuttosto che ammettere di non essere stati capaci di risolvere le numerose  problematiche legate alla Smac Fiscale, si creano rattoppi tardivi che non risolvono i problemi delle piccole attività con micro pagamenti.

    Il patto era chiaro, l’esenzione delle spese sino a 5 euro doveva rimanere sino a quando non fossero stati concordati metodi per facilitare e velocizzare la registrazione dei ricavi a remoto e le modalità per dedurre fiscalmente i costi dei necessari interventi tecnici, ma purtroppo anche questa volta abbiamo ricevuto solamente bugie ed indifferenza; quando operatori e consumatori dovranno aspettare i tempi della transazione anche per un caffè, sapranno chi ringraziare!