Riceviamo e pubblichiamo
Immaginate di essere un cittadino sammarinese residente nel Regno Unito.
Immaginate di esserlo da 6 anni; e immaginate che per buona parte di questi 6 anni, voi foste l’UNICO cittadino Sammarinese residente nel suddetto regno britannico.
Poi immaginate di svegliarvi un giorno, e scoprire casualmente tramite una ricerca internet che esiste un ambasciatore di San Marino nel Regno Unito.
La domanda vi sorgerebbe spontanea: “ma questa persona, cosa diavolo fa?”.
Se io per anni, come unico cittadino sammarinese in UK, non sapevo neanche che questo ambasciatore esistesse, mi chiedo: “che utilità può avere questa persona?”.
Faccio un esempio.
Ho frequentato la “University of Sussex” per i miei studi universitari. Le università inglesi, sono di un livello estremamente alto, ma ovviamente anche estremamente costose. Stiamo parlando di una quota di circa 9000 sterline all’ anno per persone residenti in UK o paesi dell’Unione Europea. E di quote di 18mila sterline annue per persone residenti fuori dall’ Unione Europea.
Essendo io originario di San Marino (paese extra UE), ovviamente mi é stata chiesta in principio la cifra più esosa. Ho dovuto contrattare con l’università per mesi per farmi equiparare ad un cittadino UE, e alla fine hanno accettato; e per questo sarò per sempre grato alla mia cara Sussex Uni, altrimenti la mia vita sarebbe andata diversamente. Ma di certo non sono grato all’ ambasciata di San Marino, che mi ha dato zero supporto in tutto questo.
Faccio un secondo esempio dell’inutilità della nostra cara ambasciata. Al momento, lavoro in pianta stabile a Londra. Posso lavorare legalmente solo perché oltre alla cittadinanza sammarinese, possiedo anche quella italiana. Ma tanti dei miei cari amici sammarinesi, che vorrebbero fare questa esperienza lavorativa all estero, sono impossibilitati perché possiedono solo la cittadinanza sammarinese e faticano ad ottenere il visto per il Regno Unito. In tutto questo, ancora una volta, l’ambasciata sammarinese in UK è completamente inesistente.
Concludo dicendo che il mio non vuole essere un attacco all’ambasciata in se, ma solo all’ attuale gestione. Il ruolo dell’ambasciata nel supportare i cittadini residenti in quel territorio dovrebbe essere essenziale, così come è essenziale il suo ruolo di ente per le “pubbliche relazioni”. Ovviamente, questo ruolo è ancora più importante per un paese di piccole dimensioni come San Marino, e per la sua ambasciata nel Regno Unito: un paese che come sappiamo sta attraversando grandi cambiamenti a causa della Brexit.
Quindi il mio attacco é rivolto semplicemente all attuale ambasciatore; mi raccomando, come si dice qua da noi: “Keep calm.. And be useless!”
Nicholas Perpiglia