Kiev, ipotesi elezioni e referendum: Zelensky verso l’annuncio ipotizzato per il 24 febbraio

Si infittisce il quadro diplomatico e politico attorno al conflitto in Ucraina, mentre sul terreno prosegue la scia di sangue. Nelle ultime ore sono emerse indiscrezioni di stampa internazionale secondo cui il presidente Volodymyr Zelensky potrebbe annunciare a breve un piano per indire le elezioni presidenziali e un referendum su un eventuale accordo di pace. L’annuncio sarebbe previsto per il prossimo 24 febbraio, data simbolica che segna il quarto anniversario dall’inizio dell’invasione russa.

Secondo quanto ricostruito dal Financial Times, che cita funzionari ucraini ed europei, l’accelerazione sarebbe dovuta alle forti pressioni esercitate dall’amministrazione Trump. Washington avrebbe indicato il 15 maggio come termine ultimo per lo svolgimento delle consultazioni, pena la possibile perdita delle garanzie di sicurezza statunitensi. Tuttavia, lo staff della presidenza ucraina ha frenato bruscamente su queste ipotesi: i collaboratori di Zelensky hanno precisato che, in assenza di condizioni di sicurezza adeguate, non verrà fatto alcun annuncio in merito alle urne.

La realtà del conflitto, intanto, continua a colpire duramente la popolazione civile. Nella notte appena trascorsa, un attacco aereo russo ha devastato la città di Bohodukhiv, nella regione di Kharkiv. Il bilancio del raid è drammatico: hanno perso la vita quattro persone, tra cui tre bambini e un adulto, mentre altre due donne sono rimaste ferite.

Sul fronte del sostegno internazionale, l’Italia conferma il proprio impegno. Il governo ha infatti posto la questione di fiducia sul decreto legge relativo alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative di Kiev, ribadendo la linea di supporto alla difesa ucraina.