Kiev, massiccio attacco notturno russo con 420 droni e 39 missili: feriti e distruzioni

L’Ucraina si è svegliata oggi sotto un violento bombardamento russo. Nella notte del 1464esimo giorno di guerra, le forze armate di Mosca hanno lanciato un attacco combinato con 420 droni e 39 missili contro diverse città ucraine, colpendo in particolare la capitale Kiev, Kharkiv e Zaporizhzhia. Il bilancio provvisorio parla di decine di feriti, tra cui bambini, e danni diffusi in otto regioni del Paese.

L’attacco sulla capitale

Le prime deflagrazioni sono state avvertite a Kiev intorno alle 4 del mattino, ora locale, quando i sistemi di difesa aerea hanno iniziato a ingaggiare gli obiettivi in avvicinamento. Il sindaco Vitali Klitschko ha confermato l’attivazione delle difese e ha invitato i residenti a restare nei rifugi. Nel quartiere di Holosiivskyi sono divampati incendi in una proprietà privata, mentre nel quartiere di Pecherskyi una palazzina di due piani ha preso fuoco. Le autorità locali hanno segnalato danni a edifici residenziali e infrastrutture civili.

A Kharkiv, nell’est del Paese, il bombardamento notturno ha provocato 14 feriti, tra cui un bambino. Droni e missili hanno centrato quattro quartieri della città e un villaggio nella periferia, colpendo diversi condomini.

L’appello di Zelensky

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto su Telegram che l’offensiva ha danneggiato anche le infrastrutture del gas nella regione di Poltava e le sottostazioni elettriche nelle regioni di Kiev e Dnipro. I soccorritori sono intervenuti in sette regioni e nella capitale. Il leader ucraino ha sottolineato che la maggior parte dei missili è stata intercettata grazie alle forniture di difesa aerea concordate nell’ultimo incontro in formato Ramstein, ma ha aggiunto che alcuni colpi sono andati a segno. Zelensky ha ribadito che i missili per la difesa aerea restano indispensabili ogni giorno, finché Mosca continuerà a prendere di mira il sistema energetico ucraino.

Diplomazia in movimento

Sul fronte diplomatico, oggi a Ginevra è in programma un incontro bilaterale tra delegazioni ucraina e americana, finalizzato a preparare un nuovo vertice trilaterale che coinvolga anche Mosca. Nella città svizzera è atteso anche Kirill Dmitriev, consigliere di Vladimir Putin per gli investimenti esteri, che secondo l’agenzia Tass proseguirà i negoziati con la controparte statunitense su questioni economiche.

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha intanto avvertito che la pazienza della Casa Bianca nel cercare una soluzione al conflitto non è illimitata, pur riconoscendo che dall’avvio dei negoziati trilaterali il numero delle questioni aperte tra le parti si è ridotto.

Sul piano della sicurezza nucleare, le Nazioni Unite hanno esortato Russia e Ucraina a collaborare con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica per garantire la protezione della centrale di Zaporizhzhia. In parallelo, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in visita ufficiale in Cina, ha discusso con il presidente Xi Jinping anche degli sviluppi del conflitto ucraino.