La Biblioteca di Stato arricchisce il proprio patrimonio musicale grazie alla donazione degli archivi storici dell’Associazione Musicale Camerata del Titano

Il 12 febbraio 2026, alle ore 10.00, presso la Biblioteca di Stato e Beni Librari della Repubblica di San Marino, alla presenza della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, nella persona di Angela Giuccioli, del Dirigente degli Istituti Culturali, Vito G. Testaj, e della Responsabile della Biblioteca di Stato, Lucia Cecchetti, il Presidente dell’Associazione Musicale Camerata del Titano, Giuliano Giardi, e il Direttore artistico dell’Orchestra Camerata del Titano, Augusto Ciavatta, hanno formalizzato la donazione ufficiale di una rilevante raccolta di materiali documentari di ambito musicale, appartenenti agli archivi storici dell’Associazione.

La donazione comprende i Programmi di Sala dei quaranta Concerti di Santo Stefano e la serie completa dei programmi relativi alle ventisette edizioni della Rassegna Musicale d’Autunno. La raccolta documenta oltre quarant’anni di attività musicale sul territorio e testimonia più di trecento concerti realizzati tra il centro storico di Città e Borgo Maggiore. Tale acquisizione rappresenta un significativo arricchimento del patrimonio documentario della Biblioteca di Stato e, in particolare, del Fondo Musicale e del fondo locale della Biblioteca di San Marino, contribuendo a consolidare e trasmettere la memoria storica e culturale della Repubblica.

Nel corso della cerimonia, il Presidente Giuliano Giardi ha ripercorso la lunga e qualificata attività della Camerata del Titano, sottolineandone il valore culturale e scientifico: «La Camerata del Titano è presente a San Marino da oltre quarant’anni con un’intensa attività concertistica e di ricerca. La consegna di questi programmi rappresenta la sintesi di 42 anni di impegno e di oltre 270 concerti, una testimonianza concreta di continuità e dedizione alla musica».

Il Direttore artistico Augusto Ciavatta ha evidenziato il significato storico della documentazione consegnata: «Affidiamo alla Biblioteca di Stato la cronaca di oltre trecento concerti, con l’indicazione delle composizioni eseguite, degli interpreti e dei luoghi. È una memoria costruita nel tempo, che racconta quarant’anni di musica nel territorio e che oggi viene consegnata alle generazioni future».

Il Dirigente Vito G. Testaj ha sottolineato come «questa donazione arricchisca il Fondo Musicale e contribuisca a preservare la storia musicale recente della Repubblica. Quando la documentazione entra in Biblioteca diventa patrimonio dell’intero Paese, accessibile alla comunità e ai cittadini», ribadendo il valore pubblico dell’atto e la responsabilità istituzionale connessa alla sua conservazione.

La Responsabile della Biblioteca di Stato, Lucia Cecchetti, ha illustrato le modalità di valorizzazione e fruizione del materiale, precisando che «i documenti saranno catalogati e inseriti nel sistema informatizzato della Biblioteca, condiviso all’interno della Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino, così da garantirne la piena rintracciabilità e consultazione. Il fondo sarà reso disponibile anche in formato digitale», assicurando così ampia accessibilità agli studiosi e alla cittadinanza.

La rappresentante della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura ha infine evidenziato il valore civico e comunitario dell’iniziativa, ricordando che «la cultura si costruisce attraverso la partecipazione e l’impegno della comunità. Un progetto che dura da oltre quarant’anni dimostra solidità e qualità e questa documentazione ne rappresenta la testimonianza concreta».

La Biblioteca di Stato, in coerenza con la propria missione istituzionale, esercita un ruolo primario nella conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Repubblica, operando con costante impegno affinché la documentazione affidata alla sua custodia sia preservata nel tempo e resa accessibile alle generazioni presenti e future. In tale ambito, la Biblioteca Musicale svolge una funzione essenziale nella salvaguardia e nella documentazione della produzione musicale sammarinese e delle attività ad essa dedicate, mettendo a disposizione fonti di rilevante interesse per lo studio e la ricerca.

I materiali donati, unitamente ai documenti già conservati nella Sezione Biblioteca Musicale, sono pertanto disponibili per studiosi e ricercatori ai fini della consultazione, dello studio, della ricerca e della pubblicazione.

Con tale acquisizione, la Biblioteca di Stato rinnova il proprio impegno istituzionale nel garantire la catalogazione, la tutela e la piena fruizione del patrimonio documentario sammarinese, confermandosi presidio culturale al servizio della collettività e della memoria storica della Repubblica.