La convocazione delle Camere? Tramite telegramma

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

La convocazione ufficiale dei singoli parlamentari per la seduta straordinaria delle Camere avviene per prassi attraverso un telegramma

Le Camere sono chiuse per la pausa estiva ma la crisi di governo innescata dalla Lega richiama tutti i parlamentari all’ordine.

Se fino a ieri le prossime sedute erano previste a settembre per approvare il taglio del numero dei parlamentari, oggi si parla di una convocazione “straordinaria” da tenersi il prima possibile.

Giuseppe Conte ieri aveva anticipato di aver contattato sia il presidente della Camera Roberto Fico e sia quello del Senato, Elisabetta Casellati. Le comunicazioni del premier ai parlamentari, infatti, si tengono per prassi nella stessa Aula in cui l’esecutivo ha ricevuto la fiducia per la prima volta. L’iter ha inizio, spiega il Corriere della Sera, parte con la comunicazione ufficiale del premier che dichiara di dover fare una comunicazione alle Camere. Il presidente dell’Aula, in questo caso la Casellati, convoca quindi telefonicamente la conferenza dei capigruppo per fissare il giorno della convocazione. I tempi della calendarizzazione vengono decisi in questa sede con 3/4 dei favorevoli oppure con una decisione autonoma del presidente. Scelta la data arriva il momento di convocare ufficialmente i singoli parlamentari a Roma. Come? Per telefono? Mail? What’sApp? No, di norma con un telegramma su cui viene indicata la data della seduta e che reca come mittente il presidente della Camera. L’invio è affidato al personale degli uffici di presidenza. Il telegramma viene spedito al domicilio indicato dal parlamentare anche ‘tramite Prefettura’ e, quindi, garanti della consegna sono anche le forze dell’ordine. Il Giornale.it

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com