La crisi è Real, il ‘Clasico’ diventa determinante per Zidane

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  • (ANSA) – ROMA, 22 OTT – Due ko consecutivi fanno quasi una
    prova. La prova che il Real Madrid è in crisi e che la panchina
    di Zinedine Zidane traballa. A questo punto, per l’allenatore
    francese sarà determinante il verdetto del ‘Clasico’, in
    programma sabato alle 16 sul terreno del Camp Nou contro il
    Barcellona.
        Le sconfitte casalinghe contro Cadice nella Liga e lo
    Shakhtar in Champions ieri sera, hanno messo a dura prova la
    credibilità dei ‘Blancos’, aprendo il dibattito sui reali
    obiettivi stagionali. Anche all’estero ha fatto rumore il tonfo
    madridista (3-2 contro gli ucraini, dopo lo 0-3 alla fine del
    primo tempo): L’Equipe, ad esempio, parla di sconfitta ancora
    più grave degli spagnoli, perché “lo Shakhtar ieri sera era
    privo di ben nove titolati, fermati dalla positività al
    Covid-19”. Il Real Madrid viene giudicato come una squadra “spettrale”.
        La tedesca Bild ricorda come, “anche nella passata stagione,
    il Real Madrid partì con una sconfitta (3-0) e poi riuscì
    comunque a riemergere”, fino a conquistare il titolo di campione
    di Spagna. Secondo il giornale “determinante ieri è stata
    l’assenza del capitano Sergio Ramos”, in difesa.
        In Spagna critiche prudenti, ma comincia anche a circolare il
    nome di qualche allenatore che, nell’eventualità di un ulteriore
    tracollo nel ‘Clasico’, può sostituire Zidane: i nomi più
    gettonati sono quelli dell’ex bomber dei ‘blancos’ Raul Gonzalez
    e dell’argentino Mauricio Pochettino. (ANSA).
       


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