Gentile Direttore,
scrivo questa lettera per contribuire al dibattito sulla proposta di legge riguardante la doppia cittadinanza nella Repubblica di San Marino, un tema che tocca profondamente la nostra comunità e il suo futuro.
Vorrei innanzitutto affrontare alcune preoccupazioni espresse dai detrattori di questa proposta. Si sostiene che la doppia cittadinanza costituisca uno svantaggio per i cittadini sammarinesi con una sola cittadinanza e rappresenti un pericolo per l’identità nazionale. Questa visione, seppur comprensibile, non tiene conto di diversi aspetti fondamentali.
In primo luogo, la cittadinanza di origine è un diritto umano fondamentale, riconosciuto da numerose convenzioni internazionali. Chiedere a qualcuno di rinunciare alla propria cittadinanza di origine significa negare una parte essenziale della sua identità e della sua storia personale. È come chiedere a qualcuno di dimenticare la propria lingua madre o di rinnegare le proprie radici familiari.
L’identità nazionale non è un concetto statico, ma dinamico che si arricchisce attraverso il confronto e lo scambio. La storia di San Marino, la più antica repubblica del mondo, è essa stessa testimonianza di come una forte identità nazionale possa convivere con l’apertura verso l’esterno. La nostra Repubblica ha prosperato nei secoli proprio grazie alla sua capacità di mantenere salde le proprie tradizioni mentre accoglieva nuovi cittadini e nuove idee.
L’argomento secondo cui i cittadini con doppia cittadinanza sarebbero meno impegnati nella vita politica e civile del Paese non trova riscontro nella realtà. Al contrario, l’esperienza di molti Stati che permettono la doppia cittadinanza dimostra come questi cittadini spesso portino un contributo particolarmente significativo alla vita pubblica, proprio grazie alla loro prospettiva più ampia e alla loro comprensione di diverse culture.
Prendiamo ad esempio il caso concreto delle seconde generazioni, giovani nati e cresciuti a San Marino da genitori stranieri. Questi ragazzi e ragazze si sentono profondamente sammarinesi, parlano il nostro dialetto, frequentano le nostre scuole, partecipano alle nostre tradizioni. Allo stesso tempo, mantengono un legame con il paese d’origine dei loro genitori attraverso la lingua, le tradizioni familiari, i rapporti con i parenti. Questa duplice appartenenza non li rende meno sammarinesi, ma arricchisce il loro contributo alla nostra società.
La doppia cittadinanza porta vantaggi concreti alla nostra Repubblica:
1. Competenze e connessioni internazionali: i cittadini con doppia cittadinanza spesso hanno competenze linguistiche e culturali che possono aiutare San Marino nei rapporti internazionali e nell’attrazione di investimenti.
2. Innovazione e creatività: la diversità di prospettive e esperienze stimola l’innovazione e aiuta a trovare soluzioni creative ai problemi.
3. Arricchimento culturale: la presenza di cittadini con background diversi contribuisce alla vivacità culturale della Repubblica, creando nuove opportunità di scambio e crescita.
4. Rafforzamento demografico: in un’epoca di calo demografico, la doppia cittadinanza può aiutare a mantenere vitale la nostra comunità, attraendo e trattenendo persone di talento.
È importante sottolineare che permettere la doppia cittadinanza non significa in alcun modo indebolire i requisiti per l’ottenimento della cittadinanza sammarinese. Al contrario, significa riconoscere che l’identità sammarinese può coesistere con altre appartenenze, in un mondo sempre più interconnesso.
La nostra democrazia si basa sui principi di uguaglianza e rispetto dei diritti fondamentali. Costringere qualcuno a scegliere tra la cittadinanza sammarinese e quella di origine crea una discriminazione ingiusta e può portare a dolorose lacerazioni personali e familiari.
Molti Stati moderni, inclusi quasi tutti i paesi dell’Unione Europea, permettono la doppia cittadinanza, riconoscendo che essa rappresenta una risorsa piuttosto che una minaccia. San Marino, che ha sempre saputo coniugare tradizione e modernità, non può rimanere indietro su questo tema così importante per il suo futuro.
Per questi motivi, invito tutti i cittadini e le forze politiche a sostenere questa proposta di legge, che rappresenta un passo importante verso un San Marino più inclusivo e moderno, sempre nel rispetto della nostra storia e delle nostre tradizioni.
Cordialmente,
Giordano Bruno Luisè
Cittadino Sammarinese naturalizzato