La Germania s’inventa la “paghetta da pensione”: 10 euro al mese fin da bambini, di sei ani, per diventare ricchi da anziani?

Può davvero una paghetta da 10 euro al mese cambiare il futuro pensionistico di un bambino? In Germania, il cancelliere Friedrich Merz sembra pensarla così. Il suo nuovo piano, chiamato “Frühstart Rente” – letteralmente “inizio anticipato della pensione” – prevede che tutti i bambini dai 6 ai 18 anni ricevano un piccolo contributo statale da investire in un fondo pensione.

Sei euro, dodici mesi, dodici anni: in totale, circa 1.440 euro per ciascun ragazzo. Una cifra che oggi sembra quasi ridicola, e in effetti fa sorridere pensare che 10 euro al mese possano fare la differenza. Ma qui entra in gioco la magia degli interessi composti: secondo le stime, investendo in modo prudente, quei piccoli soldi potrebbero crescere fino a 25.000–30.000 euro entro il pensionamento. Non male per una paghetta, vero?

Il progetto, che dovrebbe partire nel 2026, è tanto simbolico quanto curioso. In un Paese dove i risparmi tradizionali sono conservati come reliquie, Merz prova a trasformare la piccola somma mensile in un vero “tesoretto da vecchi”. Le famiglie tedesche – note per la loro prudenza – potrebbero così iniziare a familiarizzare con mercati finanziari, fondi e investimenti, tutto con poche monete al mese.

Insomma, 10 euro al mese oggi, una pensione “sorprendente” tra 50 anni. Una sfida curiosa, che mostra come anche le cifre più piccole possano avere un impatto incredibile nel tempo… se solo la pazienza e i mercati cooperano.