La Juve riapre l’Allianz dopo 7 mesi, prove di normalità

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  • La Juventus riapre lo Stadium per la prima di Andrea Pirlo in panchina. Sette mesi dopo il 2-0 sul Brescia, l’Allianz torna ad accogliere gli spettatori. Mille persone, in osservanza delle disposizioni varate ieri sera dal governo, invitate dagli sponsor come Jeep – per il nono anno sulla maglia bianconera – per il debutto stagionale contro la Sampdoria.

    Biglietto omaggio in una mano, carta d’identità nell’altra, gli steward controllano la temperatura all’ingresso della Tribuna Ovest, l’unico settore aperto questa sera. Una bustina di gel disinfettante per le mani è il regalo per i fortunati spettatori, seduti a seggiolini alternati per rispettare il distanziamento. La mascherina, manco a dirlo, è obbligatoria per l’intera partita.

    Niente strette di mano per salutare, la maniglia della porta dei bagni si apre con il gomito, perché nulla debba essere toccato. L’esultanza all’annuncio delle formazioni è composta, il pubblico si comincia a sentire solo quando Paulo Dybala viene premiato come miglior giocatore dello scorso campionato. L’unica coreografia sono le sciarpe bianconere sventolate al cielo.

    Il primo applauso è per Danilo, che al 6′ tira di poco alto da fuori area. “Bravo Dani”, urla Pirlo da bordocampo, la sua voce a spezzare il silenzio dello Stadium. Per sciogliere il ghiaccio, e far scattare qualche abbraccio, ci vuole il gol di Kulusevski, al 14′, mentre i primi cori arrivano dopo la traversa di Ronaldo: “Oh ohoooo… fino alla fine forza Juventus…”. Prove di normalità, ancora un po’ triste.Questa ripresa lenta degli stadi.
       


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