La morale immorale … di Sergio Pizzolante

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  • Dieci anni fa circa, esasperato per la campagna di stampa sugli stipendi dei parlamentari italiani, raccontati come i più ricchi al mondo, andai dal Presidente della Camera Fini e dai Questori della Camera e dissi loro che dovevano intervenire. Perché non era possibile accettare che le Camere venissero offese, da mattina a sera in quel modo. Con notizie false in prima pagina.
    Ovunque.
    Le trasmissioni televisive e i giornali facevano comparazioni fasulle fra gli stipendi dei parlamentari italiani( 10mila circa lordi che corrispondono a 5 netti) e quelli tedeschi( 7 mila netti) e inglesi e francesi. Mettendo quelli italiani al lordo e quelli tedeschi e gli altri al netto. E ancora, 7 mila euro di rimborsi forfettari per dipendenti, per ufficio sul territorio, per attività politica, per servizi vari, agli italiani e zero per i tedeschi. Tralasciando di dire che i parlamentari tedeschi hanno diritto ad una copertura di spese pari al triplo( 21 mila euro circa) di quelli italiani per gli stessi servizi.
    Fini mi disse che la Camera faceva un comunicato al giorno con i dati veri che nessuno pubblicava. Nessuno. Conduttori televisivi, editorialisti, direttori di giornali, hanno fatto carriera, si sono arricchiti, sputtanando, tutti i giorni, il Parlamento italiano, disinformando e alimentando, ogni minuto, la campagna antiparlamentare, l’odio verso chi fa politica, la vendetta popolare, sino ad un Parlamento con i 5 stelle che fanno finta di ridursi lo stipendio per poi ritirare i bonifici di restituzione. E qui tutti zitti.
    Bene, quale è la morale dei giornalisti?
    La morale.
    Complici del “sistema” descritto da Palamara.
    La morale di chi riceve illegalmente i verbali dei Pm contro chiunque, in tempo reale, per sputtanare chiunque, ancora non colpevole per legge, escluso i Pm che passano i verbali stessi, contro legge.
    Giletti è uno dei campioni della “vendetta popolare”. Della “morale”.
    Ieri ha cercato di infilzare Formigoni.
    Il quale sosteneva che prenderà circa duemila euro di vitalizio/pensione dopo 34 anni passati a fare il Presidente della Regione Lombardia, il parlamentare italiano ed europeo.
    Dopo aver avuto il sequestro dei conti correnti, della casa, di tre appartamenti che condivideva con i fratelli.
    Dopo il sequestro di 5 anni di libertà.
    Per aver avuto, questa l’accusa, delle “utilità”, viaggi in barca, cose simili. Senza che mai nessuno gli abbia trovato un euro di tangenti.
    Ma per Giletti non basta.
    Formigoni diceva che è la legge.
    Ma per Giletti non basta.
    La morale, dov’è la morale? Dice.
    Le leggi? “Ve le fate fra di voi!”.
    Capito? Il Parlamento come un covo di ladri.
    E non paragonatevi ai giudici! Aggiunge.
    No, per carità.
    La morale. Capito?
    Immorale!
    Sergio Pizzolante